Ispezione in un’azienda bufalina a Cori. Denunciano il titolare.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Cori, con il supporto di militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina.

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 12:05
Ispezione in un’azienda bufalina a Cori. Denunciano il titolare. -
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Ispezione in un’azienda bufalina a Cori. Il titolare, un 56enne, viene denunciato per irregolarità nei locali spogliatoi. Per lui sono scattate anche ammende per un importo complessivo superiore a 1.700 euro. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale Stazione, con il supporto di militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina.

I militari sono intervenuti ieri sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ed hanno effettuato un accesso ispettivo presso l’azienda agricola nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del cosiddetto “caporalato”.

All’esito delle verifiche, il titolare dell’azienda, un 56enne del posto, già noto alle forze di polizia, esercente attività di allevamento bufalino, è stato deferito in stato di libertà per violazioni alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

In particolare, i locali adibiti a spogliatoi sono risultati carenti dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Nel medesimo contesto, al titolare sono state elevate ammende per un importo complessivo superiore a 1.700 euro.

Nel corso dell’attività ispettiva, i militari dell’Arma hanno verificato la posizione di due lavoratori di nazionalità pakistana che, compiutamente identificati, sono risultati regolarmente presenti sul territorio nazionale nonché in regola con le preventive comunicazioni di assunzione.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

Carabinieri Tutela Lavoro
Carabinieri Tutela Lavoro