La Confcommercio Lazio Sud: “che il Governo emani norme subito efficaci per le tutte le partite Iva e tutte le famiglie”.

La Confcommercio Lazio Sud: “che il Governo emani norme subito efficaci per le tutte le partite iva e tutte le famiglie”. In una nota congiunta la Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud fa prese...

A cura di Redazione
10 marzo 2020 13:28
La Confcommercio Lazio Sud: “che il Governo emani norme subito efficaci per le tutte le partite Iva e tutte le famiglie”. -
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La Confcommercio Lazio Sud: “che il Governo emani norme subito efficaci per le tutte le partite iva e tutte le famiglie”. In una nota congiunta la Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud fa presente che “occorre senso di responsabilità, per noi, per le imprese, per i  dipendenti e per le famiglie. Siamo consapevoli che molte imprese e molti di noi non ce la faranno ad affrontare questa crisi e necessariamente dovranno chiudere le loro attività, - si legge - ma, come l’emergenza sanitaria necessita di provvedimenti straordinari, anche l’emergenza economica è straordinaria. Siamo fiduciosi – scrive la Confcommercio - che il Governo e le Istituzioni nell’imminente prossimo decreto ci siano vicini. La Confederazione auspica, ad esempio, l’esenzione dei pagamenti dei mutui, il blocco delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate ed Equitalia, ammortizzatori sociali e Cassa Integrazione in deroga; ed ancora l’esenzione di ogni forma di tributo locale e nazionale, dalle utenze di luce e gas, ad una moratoria verso fornitori e affitti degli immobili utilizzati per lavoro.

Ecco la nota integrale:

“Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud con tutte le sue articolazioni territoriali e sindacali: testo dpcm 9 marzo 2020 - estensione misure restrittive a tutto il territorio italiano. Cari colleghi ieri sera è stato annunciato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il testo del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante ulteriori misure urgenti per il contrasto e il contenimento e del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Il provvedimento produce effetti da oggi 10 marzo e fino a tutto il 3 aprile p.v. ed estende a tutto il territorio nazionale le misure che il DPCM dell’8 marzo aveva previsto per la Regione Lombardia e le 14 Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia.

Inutile “nascondersi dietro un dito”!

L’emergenza sanitaria e l’aggressività del virus necessitano di provvedimenti straordinari! Noi tutti stiamo già facendo e faremo la nostra parte, tra mille sacrifici e mille difficoltà.

Mai come oggi occorre da parte nostra senso di RESPONSABILITÀ, per noi, per le nostre imprese, per i nostri dipendenti, per le nostre famiglie e per l’intera Nazione.

NOI CI SAREMO, al fianco delle Istituzioni e al fianco di tutti coloro, a cui va il nostro plauso, che stanno in prima linea nell’affrontare questo flagello.

Cari Colleghi, siamo consapevoli che molte imprese e molti di noi non ce la faranno ad affrontare questa crisi e necessariamente dovranno CHIUDERE le loro attività, ma, come l’emergenza sanitaria necessita di provvedimenti straordinari, anche L’EMERGENZA ECONOMICA È STRAORDINARIA!

Un’emergenza impensabile fino a ieri che necessita anch'essa di PROVVEDIMENTI ECONOMICI E FISCALI STRAORDINARI, che aiutino tutti noi a superare questo momento   e a rilanciare il nostro sistema economico verso un NEW DEAL, un nuovo straordinario Programma di Politica Economica.

SIAMO FIDUCIOSI CHE IL GOVERNO E LE ISTITUZIONI NELL’IMMINENTE PROSSIMO DECRETO CI SIANO VICINI COSÌ COME NOI SIAMO VICINI A LORO NELL’AFFRONTARE CON UN’UNICA VOCE QUESTO MOMENTO!

La nostra Confederazione e il nostro Presidente Carlo Sangalli stanno lavorando costantemente nell’interlocuzione con il Governo affinché siano emanate norme subito efficaci ed efficienti per le tutte le partite iva e tutte le famiglie.

Ci auspichiamo ad esempio:

  • esenzione dei pagamenti dei mutui;
  • moratoria per i prestiti al fine di garantire liquidità;
  • moratoria fiscale e contributiva;
  • blocco delle cartelle Agenzia delle Entrate ed Equitalia;
  • ammortizzatori sociali - CIG in deroga;
  • esenzione di ogni forma di tributo locale e nazionale, dalle utenze di luce e gas, ad una moratoria verso fornitori e affitti degli immobili utilizzati per il nostro lavoro;

Cari colleghi, nessuno di noi probabilmente avrebbe pensato di vivere questo periodo, ma siamo certi che uniti tutti noi ne usciremo e ne usciremo più forti!”.