La Corte dei Conti conferma rendiconto Regione Lazio, "Avanzo da oltre 300 milioni"

La sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale per l'esercizio 2025. Critiche dalle opposizioni

16 luglio 2026 15:50
La Corte dei Conti conferma rendiconto Regione Lazio, "Avanzo da oltre 300 milioni" -
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In base a quanto certificato dalla Corte dei Conti, il risultato di competenza della Regione Lazio per il 2025 si attesta a un miliardo 94 milioni 868mila e 841 euro, con un equilibrio di bilancio a euro 856 milioni e 29mila 334 euro, mentre l'equilibrio complessivo arriva a 463 milioni e 782mila 326 euro “tutti con segno positivo”.

Un avanzo di bilancio superiore ai 320 milioni di euro

Il punto sul quale batte maggiormente l'amministrazione Rocca, dopo la parifica da parte della Corte dei Conti, è quello dell'avanzo di bilancio: oltre 321,7 milioni di euro. “Non ricordo un giudizio di parifica negli ultimi 15-20 anni senza alcun rilievo” ha commentato il presidente Francesco Rocca. “E' il segno di una Regione che sta amministrando in maniera corretta, trasparente, sta allocando le risorse e continuando a investire sul territorio. L'avanzo di amministrazione di oltre 320 milioni è frutto di questo lavoro di pianificazione e del dialogo costante con la Corte dei Conti”.

«La parifica del rendiconto da parte della Corte dei conti certifica in modo oggettivo il lavoro svolto dall'amministrazione Rocca e il profondo cambio di passo impresso alla Regione Lazio. È il riconoscimento di una gestione fondata sul rigore, sulla prudenza e sul pieno rispetto degli equilibri di finanza pubblica, in netta discontinuità con il passato»

Lo dichiara la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, a seguito del giudizio di parifica della Corte dei conti.

«Desidero rivolgere un grande ringraziamento all'assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, per la competenza, la determinazione e il grande lavoro svolto. I risultati certificati oggi dalla Corte dei conti sono il frutto di un impegno costante e di una visione basata su responsabilità, credibilità e sostenibilità finanziaria, che ha guidato l'azione dell'amministrazione Rocca», ha spiegato la vicepresidente Roberta Angelilli.

«La Corte dei conti ha attestato il rispetto di tutti i vincoli di finanza pubblica e il raggiungimento degli obiettivi programmati. Un risultato di grande rilievo, che conferma la solidità del percorso intrapreso: abbiamo ridotto l'indebitamento regionale e, pur avendone la possibilità, abbiamo scelto di non contrarre nuovo debito, proseguendo nel piano di riduzione del debito e nel risanamento dei conti», ha aggiunto la vicepresidente.

«Questi risultati consentono oggi alla Regione Lazio di avere a disposizione oltre 300 milioni di euro da destinare a nuovi investimenti e alla riduzione della pressione fiscale. È la dimostrazione che una gestione rigorosa e responsabile delle risorse pubbliche non rappresenta un limite, ma lo strumento per liberare capacità di intervento a favore dei cittadini, delle imprese e dello sviluppo del territorio. Un percorso che rafforza anche la reputazione e la credibilità della Regione Lazio in Italia e sul piano internazionale, rendendola un interlocutore sempre più solido e affidabile», ha sottolineato l’assessore della Regione Lazio Roberta Angelilli.

«La parifica della Corte dei conti conferma che la strada intrapresa è quella giusta: conti in ordine, debito in calo e maggiori risorse da investire per costruire un Lazio più forte, competitivo e vicino alle esigenze dei territori, dei cittadini e delle imprese», ha concluso la vicepresidente della Regione Lazio.

«La parifica del rendiconto 2025 da parte della Corte dei Conti rappresenta una notizia straordinaria per la Regione Lazio e una certificazione autorevole del grande lavoro svolto in questi anni per riportare ordine, equilibrio e solidità nei conti regionali».

Lo dichiara l'assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, commentando il giudizio di parifica espresso dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.

«La magistratura contabile – prosegue Righini – riconosce il rispetto degli equilibri di finanza pubblica e fotografa una Regione con indicatori economico-finanziari estremamente positivi. Ancora più significativo è il fatto che il rendiconto certifica l'azzeramento di tutti i disavanzi, il rafforzamento degli accantonamenti a garanzia della stabilità del bilancio e una parte disponibile positiva del risultato di amministrazione. Si tratta di un traguardo storico che conferma come la strada della prudenza, del rigore e della responsabilità amministrativa sia quella giusta. Questo risultato consolida definitivamente la tenuta dei conti regionali, assicura una piena copertura degli equilibri di bilancio e rafforza la capacità della Regione di programmare con maggiore solidità finanziaria le proprie politiche e i propri investimenti. È un cambio di passo che restituisce stabilità e affidabilità all'amministrazione regionale».

«Si tratta di risultati che non arrivano per caso, ma sono il frutto di un lavoro serio, quotidiano e rigoroso portato avanti dall'intera amministrazione regionale – conclude Righini - Desidero ringraziare il presidente Francesco Rocca per la fiducia che ha sempre riposto nel lavoro dell'Assessorato al Bilancio. Un ringraziamento va inoltre alla Direzione Bilancio, al direttore Marafini per la professionalità e l'impegno dimostrati, e a tutti gli uffici regionali che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Oggi possiamo affermare con orgoglio che la Regione Lazio dispone di conti solidi, pienamente in equilibrio e capaci di garantire stabilità e prospettive di crescita. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione perché una buona amministrazione si misura dalla capacità di mantenere in ordine i conti pubblici e di garantire ai cittadini una Regione sempre più solida, affidabile e credibile».

«La Corte dei conti premia il percorso di responsabilità della Regione Lazio. Questo, grazie al lavoro del presidente, Francesco Rocca, e dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, i quali, con determinazione, hanno portato la Regione a una solidità finanziaria. Quello di oggi è un giro di boa fondamentale che condurrà il Lazio ad attrarre nuovi investimenti, capaci di favorire la crescita dei territori».

Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

 «La parifica sancita oggi dalla Corte dei Conti conferma il buongoverno della Regione Lazio portato avanti dalla Giunta guidata dal Presidente Francesco Rocca attraverso l’importante lavoro dell’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini. I risultati certificati dalla magistratura contabile segnano una discontinuità con il passato e con le precedenti amministrazioni, con tutti gli indicatori di bilancio in positivo e oltre 320 milioni di avanzo primario, risorse che potranno essere utilizzate per nuovi investimenti sui territori e per l’abbassamento della pressione fiscale. Si tratta di un lavoro che sta restituendo alla Regione credibilità, stabilità finanziaria e capacità di programmazione. La parifica premia una gestione improntata a responsabilità, trasparenza e visione, capace di guardare al futuro della nostra Regione e dei nostri concittadini». Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, agli Enti locali, alla Polizia locale e all’Università della Regione Lazio.

«La parifica del bilancio da parte della Corte dei Conti rappresenta un riconoscimento significativo del lavoro svolto dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini e dall’amministrazione guidata dal presidente Francesco Rocca. È la conferma di una gestione fondata su trasparenza, affidabilità e buona governance, presupposti indispensabili per garantire servizi efficienti e investimenti di qualità».

Lo ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre.

«Conti in ordine significano maggiore capacità di programmare e sostenere politiche regionali efficaci. Questo risultato rafforza il percorso intrapreso dalla Regione e ci consente di continuare a investire con serietà e visione, trasformando le risorse pubbliche in opportunità concrete per i cittadini»., ha aggiunto l'assessore Baldassarre.

Esprimo grande soddisfazione per l'esito della parifica del rendiconto 2025 della regione Lazio da parte della Corte dei Conti. Un giudizio che certifica il buon lavoro della nostra amministrazione. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per il risanamento dei conti, avviato già all'inizio di questa legislatura. La Corte dei Conti del Lazio ha rimarcato positivamente l'avanzo per circa 322 milioni di euro, in discontinuità rispetto ai disavanzi che hanno caratterizzato per molti anni la finanza regionale. La giunta Rocca ha dovuto fronteggiare una situazione pregressa alquanto difficile, ma grazie al lavoro certosino svolto da Righini, sono stati raggiunti risultati brillanti, a partire dalla riduzione dell'indebitamento, all'efficientamento della spesa e al pareggio dei fondi di dotazione negativi della sanità. Significativo il giudizio del Procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio, Paolo Luigi Rebecchi, che ha riconosciuto 'un miglioramento degli indicatori' sulle liste d'attesa. Penso che sia la dimostrazione più evidente di un'inversione di tendenza avviata con la giunta di centrodestra e che spero si possa ulteriormente consolidare nei prossimi anni.

Vorrei infine rivolgere un personale ringraziamento al presidente Rocca e all'assessore Righini per il miglioramento dei conti della Regione, nonchè alla commissione Bilancio e al presidente Bertucci per l'ottimo lavoro svolto nell'esame di tutte le manovre finanziarie dell'ente. A loro va tutto il mio sostegno per quanto stanno facendo per la nostra regione".
Lo dichiara in una nota l'on.Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive e membro della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio

Le critiche dell'opposizione

"Corte dei Conti: Mattia (Co.Re.Co.Co.), Conti in ordine solo su carta"

Bluff su taglio debito Fal al 2051: è un’ipoteca. Ancora ritardi su Pnrr e sprechi medici gettonisti

“Dietro i numeri positivi del rendiconto 2025 parificato oggi dalla Corte dei Conti, sbandierati come un successo straordinario dalla maggioranza di destra, si nasconde una realtà ben diversa e molto più amara per i cittadini del Lazio. Come organo di garanzia e controllo non possiamo ignorare le criticità strutturali, finanziarie e procedurali messe nero su bianco dalla Corte dei Conti, in primis: gli sprechi legati al ricorso dei medici gettonisti, i ritardi sui fondi Pnrr/Pnc e il bluff sul taglio del cosiddetto debito FAL al 2051”. Lo dichiara la Presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile (Co.Re.Co.Co.) della Regione Lazio, Eleonora Mattia.“In particolare la Corte dei Conti è tornata ad evidenziare ancora una volta i ritardi cronici nella spesa dei fondi Pnrr/Pnc, ovvero solo il 37% delle risorse disponibili, con il rischio di un danno erariale, e gli sprechi per il Sistema Sanitario Regionale e le disfunzioni nell’accesso alle cure dovute al ricorso eccessivo dei medici gettonisti e ricordare (il valore dei contratti è passato da 35,2 milioni nel 2023 a 42,3 nel 2024). – spiega Mattia – Inoltre la magistratura contabile ha eccepito l’utilizzo di una quota di avanzo di amministrazione pari a ben 392,8 milioni di euro, giudicata eccedente i limiti previsti dalla legge. Una forzatura contabile evidente, su cui la Regione ha dovuto rincorrere al MEF per trovare coperture d'emergenza”“Anche la narrazione trionfalistica sulla riduzione del debito regionale di circa 13 miliardi di euro (il cosiddetto FAL) grazie alle disposizioni statali è un mero bluff. Questo debito non è stato affatto cancellato: lo Stato si è accollato le rate di ammortamento verso Cassa Depositi e Prestiti, ma la Regione Lazio dovrà restituire queste somme sotto forma di contributi alla finanza pubblica fino all’anno 2051. Non è un regalo ma un piano di rientro trentennale che vincolerà i nostri bilanci e le future generazioni. Nello specifico la Regione si è già impegnata, con la deliberazione consiliare dell'11 febbraio 2026, ad applicare al bilancio di previsione un limite massimo di accantonamenti rigidissimo: 171.861.555,30 euro per l’anno 2026; 575.861.555,30 annui per il periodo 2027-2030; 536.541.555,30 annui per il periodo 2031-2051. Siamo davanti ad un’ipoteca sul futuro dei servizi pubblici regionali per i prossimi venticinque anni”, conclude Mattia.