La minestra dei pescatori di Anzio diventa De.C.O., di Denominazione Comunale di Origine.

La minestra dei pescatori di Anzio diventa De.C.O., di Denominazione Comunale di Origine. Questo giovedì 10 ottobre, alle 11.30, presso il Ristorante “Turcotto” - alla presenza delle istituzioni, dell...

A cura di Redazione
08 ottobre 2019 13:04
La minestra dei pescatori di Anzio diventa De.C.O., di Denominazione Comunale di Origine. -
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La minestra dei pescatori di Anzio diventa De.C.O., di Denominazione Comunale di Origine. Questo giovedì 10 ottobre, alle 11.30, presso il Ristorante “Turcotto” - alla presenza delle istituzioni, della stampa e dei ristoratori – verrà presentata la rinomata “Minestra dei pescatori portodanzesi”, che ha recentemente ottenuto dall'Anci Lazio, l'importante riconoscimento del marchio De.C.O..  Insieme alla presentazione e alla degustazione della minestra - preparata secondo l'antica tradizione marinara anziate - sarà allestita l’anteprima della mostra fotografica di Elisa Cucina “La Filiera”, protagonista dell'esclusivo reportage sulla vita in mare dei pescatori di Porto d’Anzio.

Dal 10 al 15 ottobre, inoltre, i ristoranti di Anzio, che aderiranno al progetto, esporranno il logo-adesivo della minestra e promuoveranno l'antico piatto dei pescatori, insieme a tutte le altre prelibatezze della rinomata cucina marinara anziate.

"La minestra dei pescatori portodanzesi - è riportato nella descrizione della ricetta presentata all'Anci Lazio - viene preparata con brodo di mazzama, cioè tutte quelle tipologie del cosiddetto pesce povero come, sgavaioni, manfroni, zerri, gardonie, tracine, presente nel mercato ittico locale. E' un piatto prelibato, che si perde nella notte dei tempi, tipico della cucina popolare anziate".

L'adozione del marchio De.C.O., per la minestra dei pescatori portodanzesi, a breve, sarà ratificata dal Consiglio Comunale di Anzio.