La Questura di Latina accompagna un 43enne albanese alla frontiera aerea di Fiumicino.

Si tratta di un uomo che qualche settimana fa si era reso protagonista di una rissa in un locale pontino.

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 09:53
La Questura di Latina accompagna un 43enne albanese alla frontiera aerea di Fiumicino. -
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Contrasto all’immigrazione irregolare: la Questura di Latina accompagna un cittadino albanese alla frontiera per il rimpatrio. L’uomo, un 43enne già noto alle forze dell’ordine, irregolarmente presente in Italia, era già destinatario di un provvedimento di espulsione. Qualche settimana fa si era anche reso protagonista di una rissa in un locale del sud pontino. Ora, i poliziotti del Commissariato di Formia lo hanno accompagnato alla frontiera aerea di Fiumicino.

“La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione e alla permanenza irregolare sul territorio nazionale, nella serata di mercoledì ha proceduto all’accompagnamento, ai fini del rimpatrio diretto nel Paese di origine, di un cittadino albanese, soggetto già noto alle forze dell’ordine e con precedenti, irregolarmente presente in Italia e già destinatario di un provvedimento di espulsione.

Le attività sono scaturite dalle verifiche effettuate dai poliziotti del Commissariato di Formia, congiuntamente all’Ufficio Immigrazione della Questura, a seguito di fatti nei quali l’uomo si era distinto arrecando pericolo all’ordine e alla sicurezza pubblica. In particolare, qualche settimana fa il soggetto, nato in Albania il 30 maggio 1983, si era reso protagonista di una rissa avvenuta in un locale di Formia, a seguito della quale il Questore di Latina aveva emesso nei suoi confronti un provvedimento di DACUR.

Oltre alle misure di prevenzione, sono scattate nei suoi confronti anche verifiche circa la sua posizione sul territorio nazionale, che hanno portato al provvedimento di espulsione eseguito ieri con accompagnamento diretto alla frontiera aerea di Aeroporto di Roma Fiumicino.

Le attività di contrasto all’immigrazione irregolare proseguiranno con controlli e verifiche mirate, sia nell’ambito delle attività di controllo del territorio sia attraverso la valutazione dei soggetti pericolosi protagonisti di atti contrari alla legge.