La Regione Lazio e Arsial prendono parte a Gulfood
food & beverage, l'evento internazionale si sta svolgendo a Dubai
La Regione Lazio e Arsial prendono parte a Gulfood, in programma da oggi e fino al 30 gennaio a Dubai, in due location prestigiose: il Dubai World Trade Centre e il Dubai Exhibition Centre (Expo City). La manifestazione si conferma come uno dei più importanti appuntamenti globali dedicati al food & beverage, nonché come piattaforma strategica per l’incontro tra imprese, buyer e operatori del settore.
Con oltre 8.500 espositori, circa 1,5 milioni di prodotti presentati e una partecipazione che coinvolge operatori da 195 Paesi, Gulfood rappresenta uno dei contesti fieristici più estesi e influenti a livello mondiale, offrendo alle imprese un palcoscenico di visibilità e confronto su scala internazionale.
La presenza a Gulfood rappresenta un’occasione per rafforzare la riconoscibilità dell’agroalimentare laziale in contesti internazionali caratterizzati da una domanda già attenta alle produzioni italiane, favorendo l’accesso delle imprese regionali e il posizionamento delle produzioni del nostro territorio nei mercati a maggiore potenziale.
Il Medio Oriente si conferma un’area di particolare interesse per l’agroalimentare italiano, caratterizzata da mercati dinamici e da una crescente attenzione verso prodotti di qualità medio-alta e premium. In questo scenario, aspetti quali certificazioni di origine, tracciabilità delle filiere, affidabilità produttiva e legame con i territori rappresentano fattori competitivi centrali, che trovano piena espressione nell’offerta agroalimentare del Lazio.
Regione Lazio e Arsial partecipano alla manifestazione con un proprio spazio istituzionale (Padiglione 12 - North) e con una collettiva di aziende rappresentative del sistema agroalimentare regionale, espressione di identità, qualità produttiva e capacità di innovazione. La collettiva comprende: Quattrociocchi Americo, realtà di riferimento nel panorama olivicolo laziale, riconosciuta per la produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità; Sulpizio Tartufi Srl, azienda specializzata nella lavorazione di prodotti a base di tartufo, espressione di una tradizione fortemente legata al territorio d’origine; Società Agricola C.O.P.A. Soc. Coop., cooperativa agricola impegnata nella valorizzazione dell’Asparago Verde di Canino IGP, prodotto simbolo dell’Alto Lazio; Salviani Srl, azienda operante nella produzione e nella trasformazione agroalimentare, con una specializzazione nelle olive da tavola; Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Olio di Roma IGP, organismo di riferimento per la promozione della filiera certificata dell’Olio di Roma IGP; Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP, una delle denominazioni più consolidate del patrimonio caseario italiano, fortemente orientata ai mercati internazionali.
«La partecipazione del Lazio a Gulfood rappresenta un tassello strategico della politica regionale di internazionalizzazione del comparto agroalimentare. Sostenere le nostre imprese sui grandi mercati esteri significa rafforzare la competitività del sistema produttivo laziale, valorizzare le eccellenze territoriali e creare nuove opportunità di crescita economica e occupazionale. Il Medio Oriente è un’area ad alto potenziale, particolarmente sensibile alla qualità, alle certificazioni e all’affidabilità delle filiere: elementi che il Lazio è in grado di esprimere con forza e credibilità. Come Regione continuiamo a investire su promozione, aggregazione e sostegno concreto alle imprese, affinché l’agroalimentare laziale sia sempre più protagonista sui mercati internazionali», dichiara l’assessore alla Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini.
«Con la partecipazione a Gulfood secondo grande appuntamento fieristico internazionale dell’anno, il Lazio rafforza la propria presenza sui mercati globali dell’agroalimentare. È un passaggio che si inserisce nel lavoro quotidiano di Arsial a supporto delle imprese, volto a costruire occasioni concrete di visibilità, confronto e accesso ai mercati internazionali», commenta il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa.ggi
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