La Sinistra Alternativa di Aprilia alla manifestazione a Roma contro la guerra e il riarmo.
Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Sinistra Anticapitalista saranno presenti all’evento nazionale “Contro i re e le loro guerre”.
La Sinistra Alternativa di Aprilia questo sabato 28 marzo alla manifestazione a Roma contro la guerra e il riarmo. I circoli territoriali di Rifondazione Comunista, del Partito Comunista Italiano e di Sinistra Anticapitalista saranno presenti all’evento nazionale “Contro i re e le loro guerre”, inserito nella mobilitazione mondiale “Together No Kings” con manifestazioni anche in altri paesi europei e negli Stati Uniti. Il corteo partirà alle 14:00 di domani a Roma, da Piazza delle Repubblica a piazza San Giovanni.
“Una manifestazione - spiegano Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Sinistra Anticapitalista di Aprilia - costruita da una nuova generazione di attiviste e attivisti ed una nuova generazione di militanti sociali, come quelle e quelli della Global Sumud Flotilla (pronta a ripartire per liberare Gaza dall’assedio israeliano), della rete Stop Rearm Europe (contro il riarmo europeo) della rete A pieno regime (contro i provvedimenti securitari del governo Meloni) e delle tante forze sociali e politiche della sinistra di classe che animano le vertenze e le mobilitazioni in Italia.
Dopo il movimento di solidarietà con la Palestina che si è espresso lo scorso autunno e che ha visto a livello globale e nazionale una mobilitazione imponente contro il genocidio in atto a Gaza, dopo le mobilitazioni femministe e transfemministe dell’8 e 9 marzo contro il ddl Bongiorno e per l’autodeterminazione delle donne e delle persone LGBTQIA+, dopo il risultato del referendum popolare che ha visto una pesante battuta d’arresto per il progetto autoritario del Governo Meloni, la manifestazione di sabato 28 sarà un’occasione importante perché si mostri in piazza la vera opposizione alle destre reazionarie. Un’opposizione che dalle lotte comincia a costruire una visione politica radicalmente alternativa e opposta a quella dominante degli ultimi decenni.
Una proposta radicale, legata ai bisogni sociali di milioni di lavoratori e lavoratrici e delle fasce sociali popolari, legata alla difesa e all’estensione della democrazia collettiva ed individuale, legata alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente in cui viviamo.
Un programma politico alternativo anche al progetto del cosiddetto “campo largo” delle opposizioni parlamentari, subalterne di fatto alla borghesia neoliberista del riarmo, delle politiche di austerità e del pareggio di bilancio, quest’ultimo sbandierato per imporre e giustificare tagli ai servizi sociali come scuola e sanità, mentre aumentano le risorse per le armi.
La buona riuscita della manifestazione di questo sabato può costituire la base per una ripresa delle lotte sociali, della riconquista di salario, sicurezza e diritti sui posti di lavoro, della riqualificazione dei servizi pubblici a partire da scuola e sanità, della costruzione della pace e della solidarietà tra i popoli e tra le classi lavoratrici a livello globale.
Solo la mobilitazione di massa può sconfiggere alla radice le politiche antipopolari delle destre e battere le politiche di riarmo e di guerra.
Contro i re e i tiranni, tutti e tutte a Roma sabato 28 marzo!”.
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