L’apriliano Giulio Pacchioni riesce nell’impresa impossibile: completa l’ultra-maratona artica della Lapponia.

Dopo aver portato a casa questo grande traguardo, Giulio sta già pensato ai progetti futuri: il prossimo anno - ha annunciato - tenterà la tratta da 500 Km!

20 marzo 2026 13:14
L’apriliano Giulio Pacchioni riesce nell’impresa impossibile: completa l’ultra-maratona artica della Lapponia. -
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L’apriliano Giulio Pacchioni riesce nell’impresa impossibile e completa l’ultra-maratona artica della Lapponia, una delle imprese più dure e affascinanti del mondo. In 4 giorni e 4 notti Giulio Pacchioni, - istruttore di sopravvivenza e guida escursionistica dell'Associazione Montagna Libera di Aprilia - unico italiano ad aver portato a termine quest’anno la competizione, ha percorso con il suo bagaglio per la sopravvivenza (30 chili trainati con una slitta) un circuito di 185 chilometri nella Lapponia svedese. Ha attraversato foreste innevate, laghi ghiacciati e affrontato temperature proibitive, scese anche al di sotto dei 20 gradi. L’impresa in solitaria, iniziata lo scorso 1° marzo, è stata portata a termine dal 34enne apriliano alle 4.00 del mattino del 5 marzo, quando ha tagliato il traguardo con un tempo di 91 ore, 2 minuti e 28 secondi. Un’emozione indescrivibile, che Giulio ha voluto condividere in piena notte chiamando la moglie Karima al telefono. “Mi stava aspettando sveglia. - racconta - ed è la prima persona con cui ho voluto condividere questa emozione una volta arrivato”.

Durante la lunga attraversata, per lui non sono mancare le difficoltà: “Già al secondo giorno - racconta a Studio 93 Giulio Pacchioni, rientrato in Italia lo scorso 6 marzo - ho avuto grosse difficoltà alle articolazioni, in particolare ad un ginocchio; difficoltà che mi hanno accompagnato sino al termina della gara”. L’altra difficoltà, le temperature proibitive: “di notte si scendeva anche sotto i 20 gradi - spiega - e di giorno generalmente arrivavano sotto i 7-10 gradi”.

Fino ad oggi solo 3 Italiani hanno partecipato a questa competizione estrema. Giulio Pacchioni si è allenato duramente e per lungo tempo per arrivare pronto all’appuntamento dell’ultra-maratona in Lapponia.

E dopo aver portato a casa questo grande traguardo, sta già pensato ai progetti futuri: il prossimo anno - ha annunciato - tenterà l’impresa più grande dell’ultra-maratona artica della Lapponia: la tratta da 500 Km, quest’anno completata da sole 24 persone al mondo.

“Questa esperienza - ha raccontato alla nostra redazione - mi ha lasciato un’immensa soddisfazione, tanta fiducia in me stesso e tanta voglia di riprovarci”.

Queste foto valgono più di mille parole per me, - ha raccontato Giulio Pacchioni sulle sue pagine social, subito dopo aver completato la grande impresa - per questo ci tengo a condividerle. Lì, in quel punto del traguardo, di notte, al freddo, sotto quella scritta, hanno trovato compimento mesi e mesi di preparazione, allenamenti, riflessioni, ricerche, rinunce. Hanno trovato compimento 4 giorni di sforzi fisici oltre il ragionevole limite, di emozioni intense, di sforzi continui. In quel momento c'è racchiuso tutto. - racconta Giulio - Porto a casa non tanto una medaglia, ma un obiettivo raggiunto verso me stesso”.

Giulio ha ringraziato tutti coloro che lo hanno supportato nella sua impresa: “non ce l'avrei mai fatta da solo!” ha detto.  “Grazie alle realtà di Aprilia e non solo che hanno creduto in me e mi hanno aiutato e grazie a tutti coloro che hanno donato tramite la piattaforma gofoundme, l’ho apprezzato immensamente!”.

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