L'associazione Falascana di Anzio si attiva per il piccolo Ilyas ricoverato a Roma

Una rete di solidarietà e cuore si è stretta attorno a Ilyas, un piccolissimo bimbo originario di Lecce e attualmente ricoverato in condizioni critiche e delicate presso un noto ospedale di Roma

02 settembre 2026 16:36
L'associazione Falascana di Anzio si attiva per il piccolo Ilyas ricoverato a Roma -
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Solidarietà e vicinanza per il piccolo Ilyas: l'Ass. Cult. Falascana di Anzio, la clown terapeuta Sorriset e il gruppo social "Tatafamily" in campo per sostenere una giovane famiglia

Una rete di solidarietà e cuore si è stretta attorno a Ilyas, un piccolissimo bimbo originario di Lecce e attualmente ricoverato in condizioni critiche e delicate presso un noto ospedale di Roma. Di fronte a una situazione di profonda fragilità e totale assenza di una rete familiare o di supporto logistico sul territorio, il mondo del volontariato e della comunità web ha deciso di mobilitarsi con tempestività.
A scendere in campo in prima linea sono l'Ass. Cult. Falascana — tra le cui file opera la clown terapeuta Sorriset, al secolo Fabiana Folco — e il bellissimo gruppo di amici chiamato "Tatafamily" su TikTok, uniti per offrire un aiuto concreto e un'assistenza totale ai giovanissimi genitori del piccolo.

"L'attivazione di questa catena di solidarietà - dice l'associazione di Anzio - nasce in risposta a un appello giunto direttamente da don Gianni Mattia, cappellano dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. L'Ass. Cult. Falascana ha accolto la famiglia leccese fin dal primo momento del loro arrivo a Roma, domenica 20 agosto, andandoli a prendere alla stazione Tiburtina e dando vita a una vera e propria staffetta di volontari per garantire una presenza costante, fisica e morale, senza lasciarli mai soli".

I volontari si stanno prendendo cura di ogni necessità della famiglia: dagli spostamenti ai viveri, dal supporto psicologico all'organizzazione logistica legata alla degenza, accompagnandoli per mano persino durante i delicati colloqui e incontri con i medici. I genitori, segnati dalla drammatica situazione che stanno vivendo lontani da casa e privi di qualsiasi punto di riferimento parentale, trovano in questo abbraccio collettivo un sostegno fondamentale per affrontare la malattia del figlio.
I promotori dell'iniziativa rivolgono un appello accorato alla sensibilità dei cittadini e delle attività commerciali del territorio: un invito a fare rete che ha già trovato una splendida risposta in alcuni negozianti di zona, i quali si sono prontamente attivati per offrire il proprio contributo. L'auspicio è che questo circolo virtuoso possa allargarsi ulteriormente.

"Per chiunque desideri contribuire o ricevere indicazioni sulle modalità di supporto, - spiega l’associazione - è possibile contattare direttamente l'Ass. Cult. Falascana attraverso i propri canali ufficiali o seguire gli aggiornamenti condivisi dal gruppo "Tatafamily" su TikTok e da Sorriset.”