Latina - Barricato in casa con le armi, il gip convalida l'arresto del 46enne
Giovanni Costa si è difeso: le armi erano del padre e l'aggressione al vicino avvenuta dopo che gli avevano aizzato il cane contro
Barricato in casa per ore, con le armi e la droga, e soprattutto dopo la lite violenta con il vicino: il gip convalida l'arresto di Giovanni Costa. Il 46enne - che l’altra sera ha creato il panico a Borgo San Michele - ha sostenuto che le armi ritrovate nel suo appartamento sono di proprietà del padre, titolare di regolare licenza. Il 46enne ha respinto l’accusa di aggressione con una pistola e ha dichiarato di aver reagito a delle minacce, il vicino - secondo il suo racconto - gli avrebbe aizzato contro il cane. Al termine dell’interrogatorio, il giudice per le indagini preliminari ha comunque confermato la misura cautelare.
Considerata la complessità dello scenario operativo e la pericolosità del soggetto coinvolto, il Questore di Latina lo scorso fine settimana dispose l'attivazione del Team Negoziatori della Polizia di Stato della Questura di Latina, coordinato dalla dott.ssa Anna Tocci, responsabile della squadra di negoziazione.
La lunga trattativa
Per diverse ore gli operatori specializzati hanno instaurato un paziente e costante dialogo con il soggetto barricato all'interno dell'abitazione, riuscendo progressivamente a ridurre il livello di tensione e a costruire un rapporto di fiducia finalizzato alla soluzione pacifica della crisi.
Grazie alle elevate capacità professionali, alla preparazione specialistica e alla perfetta sinergia tra il Team Negoziatori, gli equipaggi delle Volanti, la Squadra Mobile e gli altri reparti coinvolti, alle ore 04:33 è stato stabilito un contatto visivo diretto con l'uomo che, seguendo le indicazioni impartite dai negoziatori, è uscito spontaneamente dall'abitazione e si è consegnato agli operatori senza opporre alcuna resistenza.
La perquisizione dopo la resa, scoperto l'arsenale
Nel corso della perquisizione domiciliare, eseguita con il supporto degli artificieri della Polizia di Stato e di un'unità cinofila antiesplosivo, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato numerosi oggetti di interesse investigativo.
In particolare sono stati trovati un manufatto artigianale riconducibile a un'arma clandestina idonea allo sparo di cartucce calibro 12, un fucile artigianale, un mitragliatore soft air con caricatore, una pistola soft air tipo 44 Magnum con caricatore, una replica di bomba a mano, due pugnali, un coltello a farfalla, un coltello da lancio, un coltello a serramanico, un trapano, una replica di pistola semiautomatica con caricatore, due fucili ad aria compressa ed una replica di pistola antica.
Oltre alle armi, l’uomo aveva in casa anche della sostanza stupefacente, presumibilmente destinata ad uso personale ed in particolare circa 1,7 grammi di marijuana e circa 1,65 grammi di cocaina.
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