Latina, dice di appartenere all’Arma e tenta di truffare un vero carabiniere.

Si era qualificato al telefono come Maresciallo. Ma non sapeva che all’altro capo del filo c’era un carabiniere vero.

17 giugno 2026 12:44
Latina, dice di appartenere all’Arma e tenta di truffare un vero carabiniere.  -
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Dice di appartenere all’Arma e tenta di truffare un vero carabiniere, ma viene smascherato. E’ accaduto a Latina. Ieri pomeriggio, i militari della Stazione di Borgo Podgora hanno denunciato un 26enne del posto per tentata truffa e sostituzione di persona. Qualificandosi al telefono come Maresciallo, il giovane aveva riferito alla vittima che l’auto intestata alla moglie era coinvolta in una presunta rapina in una gioielleria e che, per eseguire delle verifiche sulla refurtiva, avrebbe dovuto consegnare i monili in oro presenti nell’abitazione ad un delegato della Procura. Quando il truffatore si è presentato davanti all’abitazione, però, si è trovato di fronte i Carabinieri.

Carabinieri Latina - Caserma_Cimarrusti

“L’attività investigativa è stata avviata a seguito della segnalazione di un tentativo di raggiro posto in essere attraverso il consolidato stratagemma del falso appartenente alle forze dell’ordine. Secondo quanto accertato dai militari, l’indagato avrebbe contattato telefonicamente l’ignara vittima, qualificandosi falsamente come Maresciallo e riferendogli che l’autovettura intestata alla moglie risultava coinvolta in una presunta rapina consumata ai danni di una gioielleria.

Con il pretesto di effettuare verifiche sulla refurtiva, il sedicente Maresciallo avrebbe quindi richiesto la consegna dei monili in oro presenti nell’abitazione, sostenendo che sarebbero stati ritirati da un delegato della Procura incaricato di confrontarli con i preziosi sottratti durante il presunto episodio criminoso.

Poco dopo, il 26enne si è presentato presso l’abitazione della vittima a bordo di un’auto intestata a un proprio familiare, qualificandosi come delegato della Procura e incaricato del ritiro dei gioielli.

Amara è stata la sorpresa per l’indagato che ha trovato ad accoglierlo un appartenente all’Arma dei Carabinieri, libero dal servizio, al quale aveva poco prima telefonato, preannunciando l’arrivo di un delegato dalla Procura della Repubblica.

Ciò ha consentito al predetto militare di richiedere prontamente l’intervento dei colleghi della Stazione Carabinieri di Latina Borgo Podgora che, giunti immediatamente sul posto, lo hanno supportato, identificando l’indagato e impedendo il perfezionamento della truffa.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per i reati di tentata truffa e sostituzione di persona.

Sono in corso approfondimenti investigativi al fine di accertare eventuali, ulteriori responsabilità dell’indagato in ordine ad altri episodi analoghi condotti con la medesima modalità operativa”.