Latina, sgomberato l’edificio di piazzale Foce Verde. Rilevate gravi carenze strutturali.
A Latina scatta l’evacuazione dopo l’ordinanza di sgombero e di messa in sicurezza dell’edificio di piazzale Foce Verde, firmata ieri dal Sindaco Celentano. Nel corso di un sopralluogo, infatti, sono...
A Latina scatta l’evacuazione dopo l’ordinanza di sgombero e di messa in sicurezza dell’edificio di piazzale Foce Verde, firmata ieri dal Sindaco Celentano. Nel corso di un sopralluogo, infatti, sono state rilevate gravi carenze strutturali dell’immobile, con fenomeni di dissesto e segni di cedimento strutturale. Si è provveduto con estrema urgenza allo sgombero, anche delle attività commerciali poste al piano terra dell’edificio di 5 piani e che è costituito per la maggior parte da case-vacanza.
L’ORDINANZA FIRMATA DAL SINDACO MATILDE CELENTANO:
OGGETTO: ORDINANZA DI SGOMBERO E MESSA IN SICUREZZA CONTINGIBILE E URGENTE EDIFICIO IN STATO DI DEGRADO IN LATINA PIAZZALE FOCEVERDE, STRADA VALMONTORIO N° 56
IL SINDACO
Giusta proclamazione dell’Ufficio Centrale Elettorale del 17.05.2023 come da comunicazione prot. n° 76143 del 17.05.2023;
- ai sensi dell’art. 54 “Attribuzioni del Sindaco nelle funzioni di competenza statale” del Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali“ a norma dell’art. 31 della Legge 03/08/1999 n° 265;
- quale Ufficiale di Governo, adotta, provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
PREMESSO che con nota assunta in atti prot. n° [OMISSIS...] del 13.05.2025, l’Amministratrice del Condominio [OMISSIS...] , Avv. [OMISSIS...] , inviava una richiesta di intervento presso l’immobile sito in strada [OMISSIS...] , distinto in catasto al foglio n° [OMISSIS...] mappale n° [OMISSIS...] , evidenziando che “le attività commerciali poste al piano terra occupavano sine titulo l’area antistante i loro locali”.
ATTESO che in data 17.07.2025 il Servizio di Polizia Locale – Sezione lido, ha esperito apposito sopralluogo al fine di verificare quanto esposto sopra.
PRESO ATTO che durante detto intervento gli agenti di P.L. riscontravano evidenti carenze strutturali dell’immobile, per cui procedevano ad allertare il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e
della Difesa ed il personale del Dipartimento VII SUE Edilizia.
ATTESO che durante il suddetto sopralluogo si accertava la situazione di degrado dell’immobile in oggetto, così come già rilevato dagli stessi VV.F. in data 18.05.2018 con fonogramma protocollo n° [OMISSIS...] , nel quale rilevavano “la presenza di intonaci instabili, parti di cornicione in procinto di cadere, solai (zona box auto) con fenomeni di dissesto e segni di cedimento strutturale …”.
VISTA la Comunicazione di Intervento del 17.06.2025 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, assunto in atti prot. N° 151812 del 17.07.2025, nella quale, all’esito di una visita ispettiva compiuta dal proprio personale nella richiamata data ha espressamente evidenziato “Il personale intervenuto ha constatato che trattasi di un edificio di 5 piani fuori terra con piano interrato, realizzato in cemento armato, presentando un evidente stato di degrado, in particolare degli elementi strutturali dotati di armatura con l’espulsione di gran parte dei copriferro.
Si segnala, inoltre, che il solaio di calpestio e copertura del piano seminterrato adibito a box/cantinole sottostante la zona di accesso al fabbricato civ.56 e delle due attività commerciali ai civici 60 e 62, risulta in completo dissesto statico.
Alla di quanto sopra, considerate le evidenti criticità strutturali evidenziate non è possibile escludere una evoluzione negativa della staticità dell’opera da costruzione si rende necessario l’immediato sgombero di tutto l’immobile, comprese le attività commerciali.
Nei provvedimenti urgenti necessita la chiusura della condotta la condotta del Gas Metano a servizio degli utenti dell’ immobile”.
RITENUTO necessario, per quanto emerso, evitare l'esposizione al rischio ed adottare i necessari provvedimenti consequenziali, tutelando l’incolumità degli abitanti dell'edificio e della collettività, provvedendo con estrema urgenza allo sgombero dell’immobile da parte degli attuali occupanti, a qualsiasi titolo;
DATO ATTO che il presente provvedimento è di competenza del Sindaco ai sensi del combinato disposto dagli art. 50 e 54 del TUEL e che le ragioni di necessità e di urgenza segnalate consentono di escludere gli adempimenti procedimentali di cui alla legge n. 241/1990;
Tanto premesso,
VISTO l’art. n° 677 del C.P.P..
VISTO il R.D. 27 luglio 1934 n° 1265.
VISTO il D.P.R. 6 giugno 2001 n° 380 e ss.mm.ii..
ORDINA
- lo sgombero e l’interdizione dell’accesso all’edificio, sino alla esecuzione dei lavori di risanamento del compendio immobiliare;
- all’Avv. [OMISSIS...] , n.q. di Amministratore del fabbricato denominato Condominio [OMISSIS...] sito in strada [OMISSIS...] n° 56:
- di notiziare i proprietari delle singole U.I. circa i contenuti della presente Ordinanza e della misure da porre in atto per la messa in sicurezza dell’edificio
- l’esecuzione immediata dei lavori ritenuti urgenti ed indifferibili per la eliminazione del pericolo attivando, ove ne ricorrano gli estremi di legge, la procedura più celere prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n° 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia“ e ss.mm.ii.
- la messa in sicurezza dell’ edificio identificato al Foglio n° 245 mappale n° 169 mediante manutenzione e riparazione dell’immobile relativamente al consolidamento delle parti strutturali e delle facciate
- la scrostatura dell’intonaco e delle parti di calcestruzzo copriferro pericolante, la verifica di stabilità e la realizzazione di tutte le opere necessarie al consolidamento dell’intero immobile - il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza
- quant’altro il caso richiede per tutelare la pubblica incolumità
Tutti i lavori di messa in sicurezza dell’edificio dovranno essere eseguiti sotto la direzione di tecnico abilitato all’esercizio della professione, previa presentazione al Dipartimento VII SUE – Edilizia di questo Comune nel termine massimo di 10 gg. (dieci giorni) corredato da una relazione descrittiva dell’intervento da effettuare, comprovante la totale osservanza degli adempimenti imposti con la presente Ordinanza.
La presente ordinanza non esime i suoi destinatari dal conseguimento di tutte le abilitazioni necessarie per la loro esecuzione.
AVVERTE
- che ogni responsabilità civile e penale, per danni a persone e cose, dovuti alla inosservanza del presente atto, è a totale carico della proprietà del sito o comunque di chiunque avente causa o diritto sul fabbricato
- che in caso di inottemperanza alla presente i responsabili saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 677 C.P. per mancato obbligo alla conservazione e vigilanza dell’edificio che minacci rovina
- che l’inosservanza di cui sopra è soggetta a sanzione amministrativa nei confronti dei proprietari ai sensi del comma 1 dell’art. 677 del codice penale, il quale testualmente recita“ il proprietario di un edificio o di una costruzione che minacci rovina ovvero chi è per lui obbligato alla conservazione o alla vigilanza dell’edificio o della costruzione, il quale omette di provvedere ai lavori necessari per rimuovere il pericolo, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 154,00 a € 929,00
- che, in caso di constatata inosservanza a quanto disposto dal presente provvedimento, i lavori verranno eseguiti d'ufficio a cura di questa Amministrazione Civica, senza ulteriore comunicazione ai proprietari, e il Dirigente del Dipartimento VII provvederà al recupero coattivo delle spese interamente sostenute in danno dei proprietari inadempienti
- che il Corpo di Polizia Locale provvederà invece, in caso di mancata ottemperanza, all’inoltro alla Procura della Repubblica di Latina di specifica notizia di reato ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale a carico degli inadempienti
DISPONE
che la presente Ordinanza sia notificata a:
1) [OMISSIS...] , n.q. di Amministratore del fabbricato denominato Condominio [OMISSIS...] sito in strada
[OMISSIS...] n° 56 domiciliata in via [OMISSIS...] n° 20 a Latina – P.E.C. [OMISSIS...]
2) Ai soggetti proprietari delle singole unità immobiliari di cui il bene si compone ed ai loro odierni occupanti.
e venga trasmessa a:
- PREFETTURA di Latina.
- QUESTURA di Latina.
- DIPARTIMENTO XV – Polizia Locale e Protezione Civile, Servizio Polizia Locale sezione lido.
Al termine dell'esecuzione dei provvedimenti sopra imposti, la presente Ordinanza e la documentazione in essa richiesta verranno trasmessi al Comando di Polizia Locale di Latina per gli accertamenti e controlli di rito.
Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 241/90 e dell’art. 21 della Legge n° 1034/1971, così come modificata ed integrata dalla Legge n° 205/2000, si comunica che avverso al presente atto amministrativo è possibile proporre ricorso giurisdizionale, innanzi al T.A.R. – Sezione distaccata di Latina entro e il termine di sessanta giorni (gg. 60) a decorrere dalla data di notifica, ovvero ricorso al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni (gg 120) con la medesima decorrenza”.
Latina, 17/07/2025 Il Sindaco
Celentano Matilde Eleonora
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