Lavoratori CUP nel Lazio, La Penna (Pd): “Basta ritardi sugli stipendi, la Regione intervenga”.
Il consigliere regionale chiede lo stop alle criticità salariali e sollecita un cronoprogramma certo per l'internalizzazione del personale.
Stop ai ritardi e stipendi certi per i lavoratori CUP nel Lazio: il consigliere regionale pontino del Partito Democratico Salvatore La Penna lancia un appello urgente al presidente della Regione, Francesco Rocca, per tutelare il personale della sanità. Nel mirino le frequenti criticità nell’erogazione delle retribuzioni e la richiesta di un cronoprogramma chiaro per l’internalizzazione dei 1.900 operatori del servizio.
Ecco la nota del consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore La Penna:
«Gli stipendi dei lavoratori del CUP devono essere pagati puntualmente. Non è accettabile che chi garantisce ogni giorno un servizio essenziale per il funzionamento della sanità regionale debba ritrovarsi a sollecitare, attendere e preoccuparsi di quando arriverà il proprio salario. In un periodo come quello estivo, con molte famiglie alle prese con ferie, spese e impegni già programmati, i ritardi nei pagamenti hanno conseguenze ancora più pesanti».
Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore La Penna, intervenendo sulla situazione denunciata dagli operatori del Centro Unico di Prenotazione della Regione Lazio, che in questi giorni segnalano nuovamente ritardi nell’erogazione degli stipendi. Un problema che riguarda lavoratrici e lavoratori impiegati nel servizio nelle diverse realtà del Lazio.
«Chiedo al presidente Rocca, che ha anche la delega alla Sanità, di monitorare con attenzione quanto sta accadendo – afferma La Penna – e di intervenire tempestivamente affinché siano garantiti il pagamento regolare delle retribuzioni e il pieno rispetto degli obblighi contrattuali. Non possiamo considerare normale che siano i lavoratori a dover inseguire i pagamenti per ottenere quanto hanno già maturato con il proprio lavoro. Rivolgo quindi un appello diretto al presidente: la Regione intervenga subito per verificare la situazione e garantire che questi ritardi vengano colmati».
«Purtroppo – sottolinea il consigliere dem – non siamo davanti a un episodio isolato. Già nel dicembre dello scorso anno la collega Eleonora Mattia aveva presentato un’interrogazione sui ritardi nei pagamenti dei lavoratori della SDS srl impiegati presso i CUP della ASL Roma 2 e del Policlinico Tor Vergata. Anche nei mesi successivi sono state segnalate ulteriori criticità».
«È evidente, quindi, che siamo di fronte a una questione che va affrontata alla radice. Abbiamo ascoltato con attenzione l’annuncio riguardo alla stabilizzazione e internalizzazione del personale CUP. Lo stesso presidente Rocca ha annunciato il percorso per i circa 1.900 lavoratori del servizio. Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti; si apra, con un cronoprogramma certo, il confronto con le organizzazioni sindacali e si definiscano tempi e modalità».
«Nel frattempo, però, non si può aspettare: i salari devono essere corrisposti regolarmente e la Regione deve fare fino in fondo la propria parte nel vigilare sul rispetto degli obblighi contrattuali».
«Come Partito Democratico – conclude il consigliere – continueremo a seguire con attenzione la vicenda. Aspettiamo nei prossimi giorni risposte e soprattutto atti concreti. In assenza di un intervento tempestivo, valuteremo tutte le iniziative necessarie, dentro e fuori dal Consiglio regionale, per tutelare questi lavoratori e il loro diritto a essere pagati puntualmente».
30.0°