Lavoratori in nero e gravi carenze igienico sanitarie: chiusi un ristorante sul lago di Albano e due minimarket.

I Controlli dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo - assieme ai colleghi del NAS e del NIL - hanno portato anche a sanzionare un disco-pub ad Albano.

A cura di Redazione
12 febbraio 2026 12:45
Lavoratori in nero e gravi carenze igienico sanitarie: chiusi un ristorante sul lago di Albano e  due minimarket.  -
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Lavoratori in nero e gravi carenze igienico sanitarie. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, assieme ai colleghi del NAS e del Gruppo Tutela del Lavoro di Roma, hanno fatto chiudere un noto ristorante sul lungolago di Castel Gandolfo e due minimarket nel centro di Albano. Per il ristorante è scattato un provvedimento di sospensione dell’attività e a carico del titolare è stata comminata una sanzione di ben 27.500 euro. Nel corso dell’ispezione, i militari hanno accertato la presenza di 4 lavoratori in nero e di alimenti scaduti o senza tracciabilità. Nella stessa zona, per un disco-pub è scattata una sanzione di 3mila euro per carenze igienico-sanitarie e per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP. Nel centro di Albano, invece, per 2 minimarket è stato emesso un provvedimento di “chiusura dell’attività imprenditoriale” e di “blocco ufficiale della merce”, sempre per gravi violazioni in materia igienico-sanitaria. Sotto sequestro 35 chili di carne e pesce avariati e prodotti senza etichettatura in italiano.

I Controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo sono mirati alla prevenzione dei reati in genere e in particolare al contrasto del cosiddetto fenomeno della “mala-movida” nell’area dei Castelli Romani.

In poche ore sono stati controllati anche 60 veicoli ed identificate 110 persone, con la denuncia alla Procura della Repubblica di 4 persone sorprese alla guida di veicoli con un tasso alcolemico superiore a quello consentito o perché sotto l’influenza di stupefacenti.

Un automobilista di 28 anni è stato denunciato per spaccio, in quanto sorpreso in possesso di circa 5 grammi di cocaina, 17 grammi di hashish, alcune dosi di marijuana e materiale per il confezionamento e la pesatura del narcotico.

Altre 10 persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Complessivamente, i controlli alla circolazione stradale hanno determinato il ritiro di 9 patenti di guida, la decurtazione di 85 punti dai titoli di guida ed il sequestro di quasi 50 grammi di droga tra hashish, marijuana e cocaina.