Le Giornate FAI d’Autunno 2026 accendono i riflettori sul borgo di Roccasecca dei Volsci
L'iniziativa si inserisce in un programma nazionale immenso che coinvolgerà 350 città italiane e oltre 700 luoghi straordinari aperti a contributo libero.
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 accendono i riflettori sulla provincia di Latina, celebrando il borgo medievale di Roccasecca dei Volsci come protagonista assoluto della XV edizione. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, il weekend nazionale di partecipazione attiva e raccolta fondi del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano ETS) permetterà di scoprire questo gioiello lepino, solitamente poco conosciuto, attraverso percorsi esclusivi e aperture straordinarie.
L'iniziativa si inserisce in un programma nazionale immenso che coinvolgerà 350 città italiane e oltre 700 luoghi straordinari aperti a contributo libero. In questa edizione, presentata a Palazzo Piacentini a Roma, un'attenzione speciale sarà riservata al Made in Italy e all’artigianato di eccellenza, con più di 75 itinerari dedicati ai mestieri e alle tradizioni manifatturiere che definiscono l'identità del nostro Paese.
Roccasecca dei Volsci: il cuore delle Giornate FAI nel territorio pontino
La Delegazione FAI di Latina ha scelto quest'anno di dedicarsi interamente a un territorio da poco affidato alle sue cure: lo splendido centro storico di Roccasecca dei Volsci. Incastonato nel suggestivo paesaggio dei Monti Lepini, il borgo si offrirà al grande pubblico con un ricco itinerario architettonico, storico e paesaggistico.
Il percorso racconterà le vicende locali legate alla prestigiosa famiglia Massimo e metterà in luce le tradizioni produttive del territorio, come la storica filiera olearia. I visitatori saranno guidati in una narrazione continua che unisce monumenti e paesaggio, con tappe che includono racconti e degustazioni presso il locale Museo dell’olio.
Le aperture eccezionali e le chicche inedite
Grazie alla stretta collaborazione con l'amministrazione comunale e la comunità locale, le Giornate FAI sveleranno aspetti storici ancora del tutto inediti:
Due tempietti privati: aperti in via del tutto eccezionale per l'occasione (si ringraziano David Scilia e gli Eredi Altobelli).
Cortile di Palazzo Massimo: cornice di eventi e virtuosismi musicali.
Apprendisti Ciceroni: le visite guidate saranno condotte dagli studenti dell'Istituto A. Manzoni di Latina, pronti ad accompagnare il pubblico alla riscoperta del borgo.
Eventi collaterali, musica e cultura
Le due giornate non saranno dedicate solo alle visite, ma verranno arricchite da un fitto programma di appuntamenti:
Rappresentazioni e conferenze sulla storia locale.
Esibizioni musicali itineranti con il concerto delle zampogne tra i vicoli del centro.
Il concerto del Maestro Antonio Cipriani, Direttore dell’Orchestra Tartini, nel Cortile di Palazzo Massimo.
Degustazioni di prodotti tipici locali.
ℹ️ Info utili per la partecipazione
Orari di apertura: dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 18:00 (ultimo ingresso consentito alle ore 17:00).
Come arrivare e parcheggio: l'accesso in auto al borgo è riservato esclusivamente ai portatori di handicap. Tutti gli altri visitatori potranno parcheggiare presso l'area del campo sportivo ai piedi della collina (indicata dai volontari della Protezione Civile), dove sarà attivo un servizio navetta continuo verso il centro storico. Nelle immediate vicinanze del parcheggio sono presenti punti di ristoro.
Abbigliamento e animali: si raccomanda l'uso di scarpe e abbigliamento comodi e adatti a un borgo collinare. L'accesso agli animali domestici è limitato all'interno dei siti di proprietà privata.
Modalità di partecipazione: le visite sono a contributo libero. Durante l'evento sarà possibile iscriversi al FAI o rinnovare la tessera per godere di accessi prioritari e corsie dedicate in tutti i siti italiani. L'elenco completo dei 700 luoghi aperti in Italia è disponibile su www.giornatefai.it.
L'evento è patrocinato dal Ministero della Cultura, dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dalla Regione Lazio, e si avvale del prezioso supporto della Protezione Civile e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Nel Lazio e in tutta Italia, la macchina organizzativa pontina sarà mossa dall'energia dei volontari della Delegazione, del gruppo FAI Giovani, del Gruppo FAI Ponte tra Culture e del Gruppo FAI di Sezze.
GIORNATE FAI D’AUTUNNO
Programma di domenica 11 ottobre 2026
Ore 11,00 – 16,00 – 18,00 Musiche e storie del brigantaggio locale (Vestiti da
Briganti)
Ore 11,30 LA VIA APPIA – STORIE DI DEVASTAZIONI E DI
TUTELA (Mostra, filmato e incontro con i visitatori) presso la
Sala delle Cerimonie di Palazzo Massimo
Ore 16,00 CONCERTO DI ZAMPOGNE (Piazza Umberto I –
Comune) e per i vicoli del centro storico
Ore 16,30 VIRTUOSISMI MUSICALI (Maestro Antonio Cipriani –
Direttore dell’Orchestra Tartini) Cortile di Palazzo Massimo
Ore 17,00 BREVI CONFERENZE A SEGUIRE SULLA STORIA
DEL PAESE (I VOLSCI – IL PATRIMONIO ARTISTICO
LOCALE, IL FANTASMA DEL CASTELLO) presso la sala
delle Cerimonie di Palazzo Massimo
Ore 17,15 IL GIRO D’ITALIA A CAVALLO – LA STORIA DI
CRISTIAN E FURIA presso la Sala delle Cerimonie di
Palazzo Massimo
Ore 17,30 LA VIA APPIA – STORIE DI DEVASTAZIONI E DI
TUTELA (Mostra, filmato e incontro con i visitatori) presso la
Sala delle Cerimonie di Palazzo Massimo
Durante il giorno dalle ore 10,00 alle 19,00 APERTURA DEL MUSEO
DELL’OLIO di Palazzo Massimo
DEGUSTAZIONE DELL’OLIO LOCALE
24.4°