Legambiente lancia una petizione per tutelare il mare antistante Tor Caldara.
Ecco le modalità per firmare la petizione.
Il circolo Legambiente “Le Rondini” di Anzio e Nettuno lancia una petizione er l’istituzione di Monumento Naturale Marino per la Riserva di Tor Caldara affinché venga tutelato il mare antistante. La raccolta firme è stata lanciata in questi giorni sulla piattaforma change.org ed anche in modalità cartacea, per sollecitare la Regione Lazio ed il Comune di Anzio a questa ulteriore tutela dell’area naturale. Sul nostro sito il link per aderire alla petizione.
L’associazione ambientalista ha invitato tutti i cittadini a firmarla, soprattutto coloro che amano visitare questa particolare Riserva Regionale Naturale sulla costa di Anzio. Quindi non solo i residenti in città, dato che spesso vi si fanno visite guidate, lezioni a studenti che arrivano pure da Roma, percorsi di camminata leggera, iniziative ambientali e culturali che coinvolgono persone di località disparate.
“L'area marina antistante la Riserva di Tor Caldara - dice Manuela Mariani, presidente del Circolo Legambiente ‘Le Rondini’ - è indiscutibilmente il naturale prolungamento dei 44 ettari di area protetta, più la sua recente estensione alla zona della Vignarola.
Dal punto di vista paesaggistico, per la successione vegetazionale e per l'assenza di elementi antropici che facciano da barriera, il naturale sviluppo a mare costituisce di per sé un’eccezione sulla costa laziale”.
Inoltre, sotto il mare di Tor Caldara esiste un ricco ecosistema marino anche con la presenza di Sabellaria alveolata e praterie di Posidonia.
“Questo ecosistema - spiegano da Legambiente - è di rilevante importanza per il recupero ed il ripopolamento faunistico dell’intero litorale. Consolidare la connessione, tra il SIC (Sito Interesse Comunitario) della Riserva di Tor Caldara, il litorale e il mare è una priorità imprescindibile, anche in relazione ai fenomeni costieri erosivi, che mettono in pericolo l’antica torre. L’istituzione del Monumento Naturale Marino diventa un forte elemento di tutela ambientale e culturale”.
La petizione è rivolta al Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, all’assessore comunale all’Ambiente Luca Brignone e all’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio Giancarlo Righini
Per firmare:
- in modalità cartacea chiedere informazioni a [email protected] online al seguente link https://c.org/rsPkcLcxRD.
CONTATTI - Circolo Legambiente Le Rondini di Anzio e Nettuno
Piazza Palomba, Anzio (stazione)
sede legale: Via del gabbiano 9, Anzio
presidente: Manuela Mariani
E-MAIL: [email protected]
PEC: [email protected]
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