Liberazione ad Anzio, la storia dello studente di ingegneria che diventò partigiano
Il riconoscimento è per Giorgio Roesler Franz, nato nella nostra città il 12 settembre del 1923 e morto il 28 aprile del 1945
È un 25 aprile particolarmente importante quello che sarà celebrato sabato. Durante la cerimonia prevista alle 12 in piazza Garibaldi, infatti, sarà consegnata al sindaco la Croce al valor militare conferita a un partigiano nato ad Anzio e deceduto a Milano.
Il riconoscimento è per Giorgio Roesler Franz, nato nella nostra città il 12 settembre del 1923 e morto il 28 aprile del 1945, dopo essere stato ferito dai tedeschi nella decisiva battaglia per la liberazione di Milano.
La decorazione è stata concessa con apposito decreto del Presidente della Repubblica del 13 maggio 2024, per attività partigiana, e viene consegnata al sindaco in assenza di eredi legittimi del defunto, come previsto dall’ordinamento vigente.
Il Generale di corpo d’armata Giampaolo Mirra, affiderà al sindaco la Croce al valor militare “alla memoria” nel corso della cerimonia che vedrà la presenza delle massime autorità e della Banda dell’Arma trasporti e materiali dell’Esercito italiano.
“Sarà per me un grande onore – dice Aurelio Lo Fazio – ricevere il riconoscimento dato a un figlio di questa città che come molti, in Italia, decise di stare dalla parte di chi voleva liberare il nostro Paese dal nazifascismo”.
Giorgio Roesler Franz era uno studente di ingegneria al Politecnico di Milano ed entrò giovanissimo nella Resistenza, nelle formazioni di “Giustizia e Libertà”. È ricordato tra i caduti della Resistenza lombarda e gli è stata conferita anche la laurea ad honorem dopo la morte
19.9°