L’iniziativa “Nati per Leggere” fa tappa alla Biblioteca “Manuzio” di Latina.

L’iniziativa“Nati per Leggere” domani farà tappa anche presso la Biblioteca “Aldo Manuzio” diLatina. A partire dalle 10.00, ci sarà l'incontro dal titolo "Piccolilettori, grandi visioni" con la scritt...

A cura di Redazione
22 gennaio 2019 11:26
L’iniziativa “Nati per Leggere” fa tappa alla Biblioteca “Manuzio” di Latina. -
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L’iniziativa
“Nati per Leggere” domani farà tappa anche presso la Biblioteca “Aldo Manuzio” di
Latina. A partire dalle 10.00, ci sarà l'incontro dal titolo "Piccoli
lettori, grandi visioni" con la scrittrice Antonella Abbatiello, autrice
molto apprezzata nell’ambito della letteratura dell’infanzia. Alle 16.30 invece
è previsto un incontro-dibattito. Ad accompagnare il viaggio tra le cinque
province del Lazio di “Nati per Leggere”, anche a Latina, ci sarà il BiblioHUB,
la biblioteca mobile dell’AIB.

In
programma gli interventi di Silvio Di Francia, Assessore alla cultura del
Comune di Latina, Gianmarco Proietti, Assessore al bilancio e alla scuola,
Cristina Leggio, Assessore alle politiche giovanili, e Chiara De Vecchis,
Presidente AIB Lazio.

L’evento
si inserisce all’interno dell’iniziativa Nati per Leggere che, quest’anno, ha
deciso di potenziare la sua attività. Per la prima volta, infatti, ad
accompagnare il viaggio tra le cinque province del Lazio ci sarà il BiblioHUB,
la biblioteca mobile dell’AIB, progettata da AlterStudio e presentata alla
Biennale di Venezia del 2015 nella mostra Taking Care.

Cos’è
BiblioHub? Si tratta di una serie di incontri con scrittori, illustratori ed
esperti, di letture e di laboratori per bambini, una biblioteca mobile in
viaggio per le biblioteche del Lazio.

Nel
corso della giornata i bambini apriranno lo “scrigno” contenente i tanti libri
selezionati dalla Bibliografia Nati per leggere, lasciandoli in dono alle
biblioteche; mentre gli adulti avranno modo di fare visita alla biblioteca
mobile e al suo punto di Book Crossing.

«L'intera
iniziativa gravita intorno alle biblioteche comunali che - fanno sapere dalla
Regione Lazio, promotrice dell’inizativa, - dalle più grandi alle più piccole,
veri presìdi del libro e della lettura e ai bibliotecari che portano nel loro
lavoro quotidiano l'energia e il fermento per mantenere sempre viva e in
costante evoluzione la relazione tra i bambini e i ragazzi e i libri».