L’OIPA lancia “Emergenza caldo”: l’appello è per salvare dall’afa centinaia di cani e gatti nei rifugi
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) annuncia il lancio ufficiale della campagna di raccolta fondi “Emergenza caldo”.
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) annuncia il lancio ufficiale della campagna di raccolta fondi “Emergenza caldo”. Un’iniziativa che nasce per rispondere alla drammatica urgenza che colpisce le strutture dell’associazione con l’arrivo dell’estate: il caldo afoso.
Le temperature si fanno ogni anno più insopportabili e mettono a dura prova le centinaia di cani e gatti ospitati nei rifugi, molto spesso già reduci da abbandoni e maltrattamenti di ogni genere. Le condizioni nei rifugi sono critiche, l’acqua nelle ciotole si scalda in pochissimo tempo e la totale assenza di vento rende l’aria irrespirabile. Nonostante gli sforzi costanti degli Angeli Blu dell’OIPA per combattere le temperature roventi, la difficoltà maggiore rimane quella di assicurare ristoro immediato gli animali, proteggendoli allo stesso tempo dalle malattie parassitarie e dalle infezioni, che si rivelano più ricorrenti proprio nei mesi estivi.
Per limitare il più possibile le sofferenze degli animali, l’OIPA ha individuato una soluzione valida e potenzialmente molto efficace: rifornire le strutture di cucce coibentate, farmaci, antiparassitari mirati e cibo nutriente. Le cucce termiche agiscono come uno vero e proprio scudo protettivo capace di bloccare il caldo (ma anche il freddo in inverno), trasformandosi in piccole oasi di refrigerio per gli ospiti dei rifugi. Allo stesso tempo, il cibo specifico e le medicine consentiranno di tenere in forza cani e gatti, aiutandoli a superare l’estate in salute.
Per questo motivo, l’associazione ha deciso di promuovere una raccolta fondi tramite la campagna “Emergenza Caldo”, chiedendo un aiuto concreto per sostenere la missione dell’OIPA e aiutare gli animali ospiti nei rifugi.
L’appello dell’associazione è chiaro: il caldo uccide e ogni giorno vissuto senza riparo, cibo e medicine adeguate potrebbe essere l’ultimo per questi animali. L’OIPA invita a sostenere questa iniziativa per combattere l’afa nei rifugi e salvare centinaia di vite innocenti.
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