Mortale sull'Appia, in Calabria i funerali dell'infettivologa D'Angelillo. Conducente furgone indagato

Secondo i primi riscontri effettuati dalla Stradale, il furgone sarebbe passato con il rosso. Lo ha testimoniato una donna presa a verbale subito dopo l’incident

17 agosto 2026 11:38
Mortale sull'Appia, in Calabria i funerali dell'infettivologa D'Angelillo. Conducente furgone indagato  -
Condividi

È indagato per omicidio stradale il trentaquattrenne di origine egiziana che venerdì mattina era al volante del furgone che ha colpito lo scooter di Anna D'Angelillo, infettivologa dell'ospedale Goretti di Latina, sua coetanea morta sul colpo. Per lui, al momento, non sono previste misure cautelari, dato che sull'incidente avvenuto all'incrocio fra via Epitaffio e la strada statale Appia sono ancora in corso gli accertamenti della polizia stradale di Latina. Sono in programma per questo pomeriggio, intanto, i funerali della dottoressa D’Angelillo. Il rito funebre in Calabria, a Santa Cristina d’Aspromonte alle 17.30 presso la chiesa di San Nicola.

L’infettivologa, residente a Roma, era originaria della Calabria. I genitori, papà Walter e mamma Pina, entrambi medici, sono arrivati ieri nella camera mortuaria del presidio pontino, dove si trovava la salma della figlia. E oggi, dalla provincia pontina, sono ripartiti insieme al primario e ad alcuni colleghi del reparto di Malattie Infettive del Goretti per salutare la giovane un'ultima volta a Santa Cristina d'Aspromonte.

Secondo i primi riscontri effettuati dalla Stradale, il furgone sarebbe passato con il rosso. Lo ha testimoniato una donna presa a verbale subito dopo l’incidente. Gli agenti dunque dovranno accertare questo elemento.

La testimone era a bordo di uno dei quattro veicoli in totale coinvolti nell'incidente, vale a dire l'autocarro guidato dal trentaquatrenne, lo scooter della dottoressa e, infine, una Fiat Panda e una Renault Austral.

Il giorno dell’incidente per Anna D’Angelillo sarebbe stato l’ultimo giorno di lavoro per poi iniziare le ferie.