Malore in palestra, muore il bodybuilder Sandro Matano
Maestro di fitness punto di riferimento di tante persone, il cordoglio di chi lo conosceva e lo seguiva da tempo.
Accusa un malore in palestra e muore. E’ accaduto a Scauri, nel sud pontino, lunedì 13 aprile. A perdere la vita Sandro Matano, figura nota nello sport locale e titolare della palestra situata vicino allo scalo ferroviario. In quel luogo in tanti si recano per incontrarsi e praticare sport di ogni genere. Sandro Matano era un punto di riferimento non solo per il sud pontino.
L’atleta ha accusato un malore improvviso, i presenti hanno tentato di soccorrerlo e hanno chiamato il 118. Trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Formia purtroppo il noto bodybuilder non ce l’ha fatta.
Tantissimi i messaggi di cordoglio per il maestro di fitness.
Scrive Giancarlo: “Non ci posso credere ..Ci sono persone che nella vita non si limitano a lavorare… costruiscono qualcosa che resta. Sandro Matano era una di queste. Per me non è stato solo un titolare, ma un amico vero, una persona con cui ho condiviso sacrifici, risate e momenti che porterò sempre dentro.
Dentro quella palestra non c’erano solo pesi e allenamenti, ma passione, rispetto e valori che lui ha trasmesso a tutti noi. Oggi se ne va troppo presto, lasciando un vuoto enorme. Ma tutto quello che ha creato continuerà a vivere in ognuno di noi. Fai buon viaggio Sandro… Non ti dimenticheremo mai. ”
Il ricordo di Enzo: “Oggi il cuore è più pesante. Ciao Sandro Matano, ancora non riesco a credere che non ci sei più. Non eri solo un amico, ma una presenza vera. Porterò sempre con me i nostri momenti, soprattutto quel viaggio all’Arnold Classic a Barcellona: un ricordo indelebile. Mancherai tantissimo. Non ti dimenticherò mai. ”
E ancora Ettore: “Mi dispiace tantissimo Sandro Matano che Dio ti accolga nella gloria del Paradiso perché lo meriti. Non posso mai dimenticare quando vinsi il campionato Italiano di body building le tue parole furono ben venuto tra i gladiatori campione Italiano. Sandro al Valhalla salutami tutti i guerrieri ”
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