Manomettevano gli sportelli bancomat: 3 cyber criminali arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Frascati.
Manomettevano gli sportelli bancomat: 3 cyber criminali sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Frascati, in esecuzione ad un’ordinanza cautelare che dispone per loro il carcere. In ma...
Manomettevano gli sportelli bancomat: 3 cyber criminali sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Frascati, in esecuzione ad un’ordinanza cautelare che dispone per loro il carcere. In manette - su delega della Procura di Roma - sono finiti 3 uomini di nazionalità romena specializzati nella tecnica dello “jackpotting” che - attraverso un dispositivo che impartiva comandi al software - induceva gli sportelli bancomat ad erogare banconote. I tre avrebbero messo a segno furti digitali a vari sportelli Atm di Roma e provincia e su tutto il territorio nazionale.
E’ una tecnica, abbastanza nuova in Italia, usata da cyber criminali negli Stati Uniti e in vari paesi europei: dopo aver manomesso fisicamente lo sportello bancomat, viene introdotto un malware o un dispositivo che impartisce comandi al software dell’istituto di credito, inducendo la macchina ad erogare banconote. Perché ciò avvenga è necessaria la presenza di persone sul posto che operano i collegamenti fisici e di complici collegati da remoto che operano il collegamento informatico tra il sistema operativo dell’ATM e il malware inoculato, obbligando il macchinario ad erogare denaro.
Nel corso dell’attività investigativa, due degli indagati sono stati arrestati, in esecuzione di un Mandato d’Arresto Europeo emesso dalle Autorità del Belgio, in quanto già indiziati di appartenere ad un’organizzazione criminale a carattere transnazionale, finalizzata alla commissione di reati analoghi a quelli oggetto della misura in esecuzione, occorsi nei comuni belgi di Sint-Niklaas e Dessel, rispettivamente il 14 e il 17 novembre 2021.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione ed i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi da ritenersi presunte innocenti fino ad eventuale sentenza di condanna definitiva”.
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