Minacce e aggressioni davanti ai figli, la controllava con il gps. Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per un uomo di Cori.

Minacce, offese ed aggressioni alla ex moglie: scatta il braccialetto elettronico ed anche il divieto di avvicinamento a carico di un uomo di Cori nei confronti del quale la Polizia - che ora ha esegu...

A cura di Redazione
25 ottobre 2025 14:07
Minacce e aggressioni davanti ai figli, la controllava con il gps. Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per un uomo di Cori. -
Condividi

Minacce, offese ed aggressioni alla ex moglie: scatta il braccialetto elettronico ed anche il divieto di avvicinamento a carico di un uomo di Cori nei confronti del quale la Polizia - che ora ha eseguito la misura cautelare -  aveva raccolto gravi indizi di colpevolezza. Le violenze, in alcuni casi, si erano consumate anche alla presenza dei figli minori della coppia. L’uomo, in passato, aveva anche tentato di controllare l’ex moglie, installando un GPS sulla sua auto, e l’avrebbe costretta a sottoscrivere un documento nel quale si impegnava a intraprendere un percorso terapeutico di coppia. La donna ed i figli minori, ora, sono stati collocati in una struttura protetta.

il Commissariato di Polizia di Cisterna
il Commissariato di Polizia di Cisterna

“Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico, disposta nei confronti dell’uomo di Cori, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina a seguito della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.

L’attività investigativa, condotta dai poliziotti del Commissariato di Cisterna, sotto il coordinamento della Procura, ha preso avvio a seguito della denuncia presentata da una donna che ha riferito di essere vittima di maltrattamenti da parte dell’ex coniuge.

Le indagini hanno fatto emergere gravi indizi in ordine a reiterate condotte di minacce, offese e aggressioni fisiche e psicologiche, in alcuni casi consumate anche alla presenza dei figli minori della coppia.

Secondo quanto denunciato, l’uomo avrebbe più volte minacciato e insultato la donna, arrivando in talune circostanze anche a percuoterla.

Nel corso del 2024 avrebbe inoltre tentato di controllarne i movimenti installando un dispositivo GPS sull’autovettura della stessa, e l’avrebbe costretta a sottoscrivere un documento nel quale si impegnava a intraprendere un percorso terapeutico di coppia, subordinando eventuali richieste economiche all’esito dello stesso, il tutto in un contesto di presunti tradimenti coniugali.

A seguito della denuncia e del collocamento della donna e dei figli minori in una struttura protetta, gli investigatori hanno avviato approfondite indagini, ascoltando testimoni e analizzando messaggi e comunicazioni vocali intercorse tra le parti.

Gli elementi raccolti hanno indotto l’Autorità Giudiziaria a richiedere l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento con dispositivo elettronico di controllo, eseguita nei giorni scorsi dal personale del Commissariato di Cisterna.

Si ricorda che il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, vige la presunzione di innocenza nei confronti dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva di condanna”.

Segui Radio Studio 93