Minacce e richieste estorsive in un locale di San Lorenzo: la Questura di Roma emette un provvedimento D.a.c.u.r. a carico di un 22enne di Aprilia.
La Questura di Roma emette un provvedimento D.a.c.u.r., vale a dire un divieto d’accesso alle aree urbane per la durata di due anni, a carico di un 22enne di Aprilia responsabile di estorsione nei con...
La Questura di Roma emette un provvedimento D.a.c.u.r., vale a dire un divieto d’accesso alle aree urbane per la durata di due anni, a carico di un 22enne di Aprilia responsabile di estorsione nei confronti di un locale della movida del quartiere San Lorenzo. I fatti risalgono al 28 agosto dello scorso anno ed il giovane era già stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Secondo quanto accertato dalla Polizia, il 22enne avrebbe avanzato richieste estorsive ai titolari dell’esercizio pubblico, per ottenere denaro e consumazioni gratuite di bevande ed alcolici; avrebbe anche minacciato le vittime di bruciargli il locale. Non riuscendo nel suo intento, il 28 agosto scorso, avrebbe quindi lanciato una bottiglia con all’interno liquido infiammabile contro la vetrina del locale, provocando l’incendio dell'ingresso e del pavimento. Sempre nella stessa zona, nel corso del 2021, l’apriliano si sarebbe reso responsabile anche dei reati di spaccio e di lesioni aggravate anche dalla discriminazione razziale.
“Per tale motivo – spiega la Questura di Roma nella nota – il 22enne di Aprilia veniva deferito in stato di arresto all'Autorità Giudiziaria e successivamente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il ragazzo durante tutto l'anno 2021, sempre nella medesima zona, si è reso responsabile di reati di spaccio di stupefacenti e lesioni aggravate anche dalla discriminazione razziale.
Nei confronti del predetto il Questore di Roma ha adottato il provvedimento che interdice l'accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento nell'area urbana di San Lorenzo e gli impedisce di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi per la durata di 2 anni”.
“Altri due provvedimenti D.a.c.u.r. sono stati emessi dalla Questura di Roma nei confronti di due studenti spagnoli, che gli impediscono l’accesso all'interno di locali pubblici quali pub, bar e ristoranti della zona Monti. Nelle prime ore della mattina del 18.12.2021, i due spagnoli, mentre percorrevano via del Boschetto, unitamente ad altri due giovani, dopo aver posto in essere atti violenti, molesti e contrari alla pubblica decenza, consistiti nel lancio in strada di un monopattino, nell'emettere in piena notte urla smodate tali da creare oggettivamente disturbo ai residenti della zona e nell'urinare al centro della carreggiata stradale, aggredivano con pugni e calci due appartenenti all'Arma dei Carabinieri intervenuti, previa qualificazione, chiedendo al gruppetto di giovani di calmarsi. Nell'occorso i due militari riportavano lesioni successivamente refertate rispettivamente in sette e trenta giorni di prognosi. Il Questore di Roma, all'esito degli accertamenti svolti dagli agenti della Divisione Anticrimine e valutata la pericolosità di tali comportamenti, al fine di garantire la sicurezza pubblica nella predetta zona, ha emesso nei confronti dei due studenti stranieri il Divieto di Accesso all'interno dei locali pubblici quali pub, bar e ristoranti della zona della movida di Monti e di stazionamento nelle immediate vicinanze e negli spazi antistanti degli stessi per la durata di anni 1, nella fascia oraria compresa tra le ore 21:00 e le ore 06:00. L'eventuale violazione comporta una sanzione penale, infatti è punita con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8 mila a 20 mila.
Infine, sempre all'esito degli accertamenti svolti dagli agenti della Divisione Anticrimine il Questore di Roma ha emesso il provvedimento D.A.C.U.R., che interdice l'accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento nell'area urbana della Tuscolana e delle Scuole dell'infanzia e primarie di viale san Giovanni Bosco e "Giacomo Rossini" di via Collatino ed alle loro pertinenze, nei confronti di un giovane di 31 anni arrestato dal personale del Commissariato di P.S. "Tuscolano", nel corso di mirati servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto era stato notato aggirarsi nell'area pedonale sita in Via Stilicone, dove effettuava attività di spaccio nei pressi dei giochi per bambini ivi ubicati. Il provvedimento è stato emesso per la durata di anni tre e l'eventuale violazione comporta una sanzione penale, con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8 mila a 20 mila”.
10.4°