Minacce sui social al Presidente della Repubblica, Mattarella: i Ros tornano in terra pontina. Perquisizioni in tutta Italia.

Minacce sui social al Presidente della Repubblica, Mattarella: i Carabinieri del Ros tornano in terra pontina per eseguire delle perquisizioni, estese a tutta Italia. Sono 11 le persone indagate per a...

A cura di Redazione
11 maggio 2021 10:53
Minacce sui social al Presidente della Repubblica, Mattarella: i Ros tornano in terra pontina. Perquisizioni in tutta Italia. -
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Minacce sui social al Presidente della Repubblica, Mattarella: i Carabinieri del Ros tornano in terra pontina per eseguire delle perquisizioni, estese a tutta Italia. Sono 11 le persone indagate per aver insultato ed offeso sui social il presidente Sergio Mattarella. Le operazioni, questa mattina, sono stata avviate nelle province di Roma, Latina, Padova, Bologna, Trento, Perugia, Torino ed anche a Verbania. Lo scorso mese di marzo un’attività istruttoria aveva portato gli agenti della Digos ad Aprilia ed anche ai Castelli Romani, a Marino.

Numerosi sono stati i post ed i contenuti multimediali offensivi rilevati tra aprile 2020 e febbraio 2021, anche grazie all’impiego del Reparto Indagini Telematiche, unità del Ros specializzata nelle investigazioni telematiche e web.

I soggetti coinvolti hanno un’età compresa tra i 44 e i 65 anni; tra di loro figurano impiegati e professionisti. Tre degli indagati gravitano in ambienti di estrema destra con vocazione sovranista, tra cui un professore universitario di 53 anni.

Le perquisizioni di oggi fanno seguito alle indagini avviate dalla procura di Roma lo scorso agosto nei confronti di un 46enne di Lecce, accusato degli stessi reati per i suoi post su Twitter. Le indagini del Ros hanno portato alla luce una elaborata strategia di aggressione alle più alte istituzioni del Paese.

E' stata ricostruita la rete relazionale e le abitudini social dei soggetti coinvolti, di età compresa tra i 44 e i 65 anni, tra i quali figurano impiegati e professionisti. Tre degli indagati gravitano in ambienti di estrema destra con vocazione sovranista. Tra loro anche un professore universitario di 53 anni, vicino a gruppi e militanti di ispirazione suprematista e antisemita tramite la piattaforma social VKontakte, il Facebook russo.