Molotov al "Rosselli" di Aprilia: parla la Dirigente Scolastica. L'interrogatorio del 15enne.

“Nonabbiamo elementi per parlare di bullismo, la classe colpita è una classetranquilla, i docenti sono tutti molto contenti. Non riusciamo a capire comesia stato possibile un evento del genere”. A par...

A cura di Redazione
22 dicembre 2018 09:14
Molotov al "Rosselli" di Aprilia: parla la Dirigente Scolastica. L'interrogatorio del 15enne. -
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“Non
abbiamo elementi per parlare di bullismo, la classe colpita è una classe
tranquilla, i docenti sono tutti molto contenti. Non riusciamo a capire come
sia stato possibile un evento del genere”. A parlare è la dirigente scolastica dell’Istituto Rosselli di Aprilia, Viviana
Bombonati,
il giorno dopo l’episodio avvenuto all’interno dell’Istituto di
via Carroceto dove uno studente di 15 anni, al secondo anno, ha lanciato 3
delle 8 molotov artigianali che aveva in uno zaino, dopo aver indossato di
nascosto in bagno una tuta mimetica e un cappello.

“Voglio
precisare che il ragazzo almeno qui al Rosselli non era stato bocciato – dice
la dirigente – anzi aveva un rendimento scolastico normalissimo, come tanti.
Non aveva mai avuto note, aveva un comportamento normale. Di casi di bullismo
qui a scuola non abbiamo prove, non ci sono elementi. E se c’è un bullizzato
deve esserci per forza anche un bullo, che noi francamente non riusciamo ad
individuare. Su questo naturalmente le indagini delle forze dell’ordine faranno
il loro corso. Non riusciamo a spiegarci come mai non ci siamo accorti di un
eventuale disagio, così profondo vissuto dallo studente.

Di
certo era un ragazzo molto riservato, silenzioso e non espansivo, se aveva dei
problemi non li condivideva né con i compagni né con i docenti. I fatti però
sono evidenti e su questo rifletteremo – ha aggiunto la Bombonati – ho aperto
un procedimento come prevede la prassi, ma l’iter è stato sospeso perché per
proseguire devo sentire sia il ragazzo sia i suoi genitori e questo avverrà più
in là.

A
gennaio, sicuramente, inizieremo con dei percorsi di sostegno psicologico per
gli studenti e per i docenti. Partiremo naturalmente con la classe coinvolta
dall’accaduto”.

Oggi
l’istituto Rosselli torna alla routine, l’area dove sono state lanciate le
molotov è stata bonificata ed è stata rimessa in sicurezza. Gli studenti già da
tempo hanno programmato un’assemblea pubblica, sarà l’occasione per riflettere
insieme sulla vicenda: “Sarà il momento giusto per riflettere sulle emozioni
vissute da tutti – conclude la Bombonati – ci sono sentimenti contrastanti,
abbiamo avuto paura, ansia e sconforto, ma anche rabbia. Perché l’istituto
Rosselli da sempre tiene al regolamento di disciplina che è sempre osservato da
tutti. Ci vorrà del tempo ora affinché il personale docente tornino ad avere
fiducia e serenità”. 

La
dirigente scolastica comunque ha ricevuto la solidarietà di istituzioni e
comunità: “Mi sono sentita molto supportata – ha detto concludendo l’intervento
– dal sindaco, dagli assessori, dalle associazioni e da tutta  la città. Questo è stato molto bello”.

Intanto, è atteso per le prossime ore l’interrogatorio del 15enne – arrestato dai Carabinieri con la pesante accusa di strage e detenzione di materiale esplodente - condotto presso il centro di prima accoglienza di Casal del Marmo. L’interrogatorio si svolgerà alla presenza di alcuni psicologi.