"Architetture e paesaggi", in una mostra lo sguardo creativo su Aprilia di Aleardo Nardinocchi

Sabato 08 novembre 2025 alle ore 17:00, presso la Sala Manzù della biblioteca comunale di Aprilia, si inaugura la mostra, patrocinata dal Comune di Aprilia, che racconta la ricerca artistica, la poeti...

A cura di Redazione
03 novembre 2025 09:37
"Architetture e paesaggi", in una mostra lo sguardo creativo su Aprilia di Aleardo Nardinocchi -
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Sabato 08 novembre 2025 alle ore 17:00, presso la Sala Manzù della biblioteca comunale di Aprilia, si inaugura la mostra, patrocinata dal Comune di Aprilia, che racconta la ricerca artistica, la poetica e i progetti dedicati alla città di Aprilia, realizzati da Aleardo Nardinocchi, architetto, artista e docente universitario, scomparso prematuramente nel novembre 2015.

Aleardo Nardinocchi è stato uno studente modello del Liceo Scientifico “A. Meucci” di Aprilia, poi un vulcanico allievo della Prof.ssa Giovanna Sibilia, Docente di Architettura del Paesaggio all’Università Roma Tre, e successivamente un eclettico ricercatore e un appassionato docente di “Architettura del paesaggio”, presso lo stesso ateneo romano.

Il suo temperamento creativo è stato da sempre accompagnato da una scrittura densa e da una profonda riflessione filosofica, che mette in dialogo il passato e la natura geomorfologica dei luoghi con la loro contemporaneità. L’intento è quello di indagare cosa sia il Paesaggio, e cioè quel luogo in cui umano e divino si incontrano e creano insieme, per giungere a definire le regole per cui “l’umano segnare la Terra” mantenga in equilibrio i bisogni dell’uomo e la salvaguardia della Natura.

Nel 2003, accanto al suo amore per la riflessione e la progettazione architettonica, Aleardo Nardinocchi inizia ad essere attratto dai colori e dalla materia, che lo trascinano nel mondo della pittura. Si apre, così, per lui uno spazio di sperimentazione che diventa ben presto sorgente del suo progettare. La febbrile produzione artistica lo porta subito ad esporre i suoi lavori a Roma, sua città adottiva, presso la rinomata Galleria Ashanti. Una selezione di sue tele è stata esposta lo scorso anno presso il Museo Giacomo Manzù di Ardea, a cura della Direttrice dello stesso museo, Dott.ssa Maria Sole Cardulli. Attualmente due sue grandi opere sono custodite in siti prestigiosi: “Untitled, volta a Roma” è conservata presso nella Collezione d’arte contemporanea della sede della Farnesina, a Roma, accanto ai grandi artisti del ’900 mentre “Pini e volte” è collocata presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre.

La mostra presenta due sezioni, che corrispondono alle due anime di Aleardo: una pittorica, con grandi tele che raccontano il suo percorso nel mondo del colore e delle forme, caratterizzato dall’uso di pigmenti che lui stesso realizzava, come facevano gli artisti del passato; e una architettonica, in cui sono presentati due importanti progetti dedicati alla città di Aprilia: il futuristico palazzetto dello sport, che prende ispirazione dall’astrattismo di Achille Perilli, e uno studio e una progettazione del paesaggio apriliano, che vede Aprilia, in virtù della sua strategica posizione geografica, come un punto di incontro, vivo, creativo e multietnico, per i giovani viaggiatori.

La mostra è promossa dall’ “Associazione Aleardo Nardinocchi architetto, artista e docente appassionato” e curata da Roberto Nardinocchi, Francesca Nardinocchi, Federica Calandro, Fabio Valenza, Ermanno Puccetti, Elisabetta Casoni e Cristiana Sadocco.

La mostra sarà aperta da sabato 08 novembre a domenica 16 novembre 2025, con i seguenti orari: 10:30-13.00/17:00-19:00. È possibile prenotare la visita guidata gratuita all’indirizzo: [email protected]

Le scuole possono prenotare la visita guidata gratuita giovedì mattina dalle 11 alle 13.

 

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