Numeri e fatti salienti dell’EXPO: Salone dell’Olio, delle Olive e dei Sapori Pontini

96 aziendepartecipanti al XIV Concorso “L’Oliodelle Colline”, tra iscritte alla CCIAA e non; 15 quelle al IV Concorso “L’Oliva Itrana”; 32bottiglie con etichetta e 33 operatori dell’agroalimentare e d...

A cura di Redazione
15 febbraio 2019 15:00
Numeri e fatti salienti dell’EXPO: Salone dell’Olio, delle Olive e dei Sapori Pontini -
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96 aziende
partecipanti al XIV Concorso “L’Olio
delle Colline”
, tra iscritte alla CCIAA e non; 15 quelle al IV Concorso “L’Oliva Itrana”; 32
bottiglie con etichetta e 33 operatori dell’agroalimentare e dell’artigianato presenti
negli stand allestiti presso il Palazzo
M
di Latina, nella sede del Comando
provinciale della Guardia di Finanza
. Con questi numeri si è chiuso “EXPO: Salone dell’Olio, delle Olive e dei
Sapori Pontini”
, che ha registrato oltre un migliaio di visitatori nelle
giornate del 9 e 10 Febbraio 2019.

Panarotto Giordano ha vinto il Concorso
“Assaggiatore per un giorno”
, Rossi Giuseppe il Concorso “Assaggiatori a confronto”. L’interesse per le
tematiche del comparto si è concentrato attorno al convegno interistituzionale, alla tavola rotonda per addetti ai lavori sulle prospettive della filiera
olivicola pontina, alla conferenza di
esperti sulla DE.CO. Nel laboratorio
artistico
gli alunni del Liceo Artistico di Latina, su iniziativa del MADXI,
hanno dipinto 14 tele a tema, una per ogni edizione del concorso.

Grandissimo
successo ha riscosso il laboratorio del
gusto
dedicato ai prodotti tradizionali della provincia di Latina e alle
Denominazioni Comunali di Origine. Un format di due ore e trenta per far
comprendere quanto sia importante rivalutare le eccellenze locali, non solo per
stare meglio in salute, ma anche per permettere il rifiorire delle attività
legate al settore. A spiegare peculiarità e progetti sono intervenuti produttori,
ristoratori, medici, nutrizionisti e personaggi delle istituzioni.

Attimi
di commozione durante il laboratorio
“Manimpasta: impasti della salute”
, con il racconto delle fondatrici
dell'associazione “Chi Dice Donna”,
nata nel 2012 per vincere solitudine e depressione tornando ad insegnare alle
nuove generazioni l'antica arte della pasta fatta in casa. Gli oli extravergini di oliva delle Colline
Pontine hanno fatto da filo conduttore tra le diverse preparazioni che
hanno coinvolto un po’ tutte le tipicità del territorio, accompagnate dai vini
delle cantine di zona.

L’accoglienza e il servizio in sala sono stati curati dagli studenti dell’IIS
Alberghiero “San Benedetto” di Latina. La manifestazione è stata organizzata dal CAPOL, insieme ad ASPOL
e Agroalimentare in Rosa, con il contributo della XIII Comunità Montana dei Lepini e Ausoni. Hanno patrocinato: Regione
Lazio, ARSIAL, Provincia di Latina, Comune di Latina, Camera Commercio di
Latina, XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni, UNAPROL, LILT sez. di
Latina, Fondazione Bio Campus, Slow Food Condotta di Latina.

Soddisfatto il Presidente del CAPOL Luigi Centauri, che ringrazia il Col. Michele Bosco, Comandante provinciale della Guardia di Finanza per
i locali messi a disposizione; il Presidente della XIII Comunità Montana Onorato Nardacci per la collaborazione;
l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati che ha chiuso la due giorni; gli olivicoltori, i frantoiani, i relatori ed
in particolare gli assaggiatori del
CAPOL
che hanno consentito la perfetta realizzazione dell'evento.