“Obesità, non è solo questione di peso”. Incontro al circolo cittadino di Latina.

Ad organizzare l'evento - in occasione della Giornata Mondiale dell'Obesità - un team di biologi nutrizionisti.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 11:59
“Obesità, non è solo questione di peso”. Incontro al circolo cittadino di Latina. -
Condividi

“Obesità, non è solo questione di peso. Cinque casi clinici per capirne le complessità”. Questo il tema dell’incontro, organizzato da un team di biologi nutrizionisti, che si terrà questo sabato 7 marzo, alle 10.30, al Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina. Sarà una giornata di informazione e sensibilizzazione. L’ingresso è libero e gratuito.

L'incontro, ideato nell'ambito della Giornata Mondiale dell'Obesità, è promosso dai biologi nutrizionisti Salvatore Battisti, Cristina Funaro, Vanessa Pacelli, Federica Pesce e Davide Reccanello e vedrà la partecipazione della dott.ssa Daniela Pace, medico chirurgo specialista in endocrinologia e malattie del ricambio.

il gruppo di lavoro
il gruppo di lavoro

L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: promuovere una cultura della salute più consapevole e aggiornata, offrendo strumenti concreti per comprendere l’obesità nella sua reale complessità.

Oggi l’obesità è riconosciuta dalla comunità scientifica come una malattia cronica, multifattoriale e recidivante, che incide profondamente sulla qualità della vita delle persone e sulla salute pubblica. Non è un caso se gli ultimi dati diramati dall’Istituto Superiore di Sanità parlano di un fenomeno in espansione: circa il 40% degli adulti italiani (2 su 5) è in sovrappeso, circa 1 su 10 è classificato come obeso. Per tale ragione, una comunicazione chiara e accessibile è fondamentale per aiutare le persone a compiere scelte informate, come adottare un’alimentazione equilibrata, integrare l’attività fisica nella vita quotidiana e riconoscere precocemente eventuali segnali di rischio. La prevenzione rappresenta, infatti, lo strumento più efficace per ridurre l’incidenza di sovrappeso e obesità, soprattutto tra i più giovani. Allo stesso tempo, l’evento intende promuovere una visione non stigmatizzante della malattia: l’obesità non può essere ridotta a una semplice questione di volontà individuale ma è il risultato di fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali. Superare pregiudizi e semplificazioni è il primo passo per costruire percorsi di cura più efficaci e rispettosi della persona.

“Il cuore dell’incontro sarà la presentazione di cinque casi clinici reali. Una scelta che permetterà di affrontare il tema in modo concreto e immediatamente comprensibile, favorendo empatia, dialogo e partecipazione – commentano gli organizzatori – Attraverso un approccio multidisciplinare, verranno illustrati percorsi di diagnosi e trattamento, evidenziando l’importanza del supporto nutrizionale, medico e psicologico, al fine di contribuire a rafforzare la cultura della consapevolezza. Perché informare in modo corretto significa favorire l’accesso tempestivo ai percorsi di cura e migliorare gli esiti clinici ma soprattutto oggi vuol dire investire in una società più sana, più equa e più attenta al benessere di tutti”.

Per il suo alto valore scientifico e divulgativo, l’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Latina, dell’Ordine dei Biologi di Lazio e Abruzzo (OBLA) e dell’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Biologi (ENPAB).