OEPAC Aprilia, l'affondo del PD: "Basta tagli alle ore di assistenza, la Commissione Straordinaria intervenga"

L'obiettivo è garantire il pieno diritto allo studio e all'inclusione scolastica per gli alunni con disabilità, superando le attuali criticità legate ai tagli orari e alla carenza di personale.

09 ottobre 2026 15:46
OEPAC Aprilia, l'affondo del PD: "Basta tagli alle ore di assistenza, la Commissione Straordinaria intervenga" -
Condividi

Il servizio OEPAC (Operatore Educativo per l'Autonomia e la Comunicazione) di Aprilia deve essere potenziato e tutelato. A chiederlo con forza è il segretario del Partito Democratico locale, Davide Zingaretti, che ha indirizzato un appello chiaro alla Commissione Straordinaria del Comune e all'azienda speciale ASAM. L'obiettivo è garantire il pieno diritto allo studio e all'inclusione scolastica per gli alunni con disabilità, superando le attuali criticità legate ai tagli orari e alla carenza di personale.

L'importanza della continuità educativa

Secondo quanto dichiarato dall'esponente del Partito Democratico, l'OEPAC non può essere considerato una presenza accessoria all'interno delle classi. L'operatore costruisce nel tempo un legame profondo con l'alunno, favorendone le autonomie e intervenendo direttamente nel percorso di crescita.

«Riteniamo importante che la continuità degli operatori venga considerata una priorità, soprattutto nei casi in cui famiglie e scuola ne abbiano evidenziato l’importanza», sottolinea Zingaretti. Il segretario Dem evidenzia inoltre che, qualora si rendano necessarie delle sostituzioni, deve essere sempre assicurato un adeguato passaggio di consegne per evitare che il cambiamento impatti negativamente sul percorso dell'alunno.

Il nodo delle ore: il precedente del Tribunale di Latina

Al centro della critica politica c'è soprattutto la gestione delle ore di assistenza. Zingaretti ha richiamato una recente e significativa ordinanza del Tribunale di Latina riguardante proprio un caso specifico avvenuto ad Aprilia. In quella sede, i giudici hanno imposto al Comune la copertura totale delle 15 ore previste dal Piano Educativo Individualizzato (PEI), a fronte delle sole 5 ore che erano state inizialmente erogate.

«Non si può rispondere a un aumento dei bisogni semplicemente distribuendo meno ore: se cresce il fabbisogno, deve essere rafforzato il servizio», incalza il segretario del PD, chiedendo una verifica immediata tra le ore teoriche previste e quelle effettivamente prestate nelle scuole.

La richiesta di un tavolo di confronto

Per sbloccare la situazione e tutelare l'inclusione scolastica, il Partito Democratico esorta la Commissione Straordinaria a promuovere con urgenza un confronto allargato che coinvolga le famiglie, i vertici di ASAM e le istituzioni scolastiche. La richiesta è chiara: servono ascolto, trasparenza e una programmazione capace di blindare la qualità del servizio per tutto l'anno scolastico.

«Come Partito Democratico siamo disponibili a collaborare per individuare le soluzioni necessarie», conclude Zingaretti, auspicando un rapido passaggio dalle segnalazioni dei disagi alle risposte concrete.