Oltre il tabù della depressione post-partum: se ne parla a Sezze in occasione dell'Ottobre Rosa.

Al Museo Archeologico un confronto a più voci con esperti del settore per rompere il silenzio e offrire ascolto.

08 ottobre 2026 11:09
Oltre il tabù della depressione post-partum: se ne parla a Sezze in occasione dell'Ottobre Rosa. -
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Depressione post partum: a Sezze, sabato 10 ottobre, presso il Museo Archeologico, alle 17.00 - In occasione dell’Ottobre Rosa - ci sarà un convegno che accende i riflettori su questo delicato tema. L’incontro offrirà le preziose prospettive della ginecologa Marina De Cupis, della psicoterapeuta Liliana Salvati, dell'ostetrica Gloria Giuriati e la testimonianza di Valentina Leggeri.

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L’obiettivo è creare un momento di informazione, ascolto e consapevolezza, attraverso il contributo di professioniste del settore e di una testimonianza personale.

A promuovere l’iniziativa sono la consigliera comunale di Sezze Federica Lama e Claudia Rosella in collaborazione con Associazione Supernova e Associazione C.I.F. Comunale di Sezze, con il patrocinio del Comune.

«Abbiamo scelto di dedicare questo appuntamento alla depressione post partum perché crediamo che parlare di prevenzione significhi anche accendere una luce su situazioni che spesso rimangono nell’ombra. È un tema che riguarda certamente la donna, ma che coinvolge inevitabilmente anche il contesto familiare che le sta accanto. Per questo spero in un parterre trasversale nel quale poter conoscere, comprendere e imparare a riconoscere i segnali di una possibile difficoltà». Dichiara Federica Lama

«Vorremmo che questo incontro fosse soprattutto uno spazio in cui sentirsi liberi di parlare e di ascoltare, senza giudizio. La depressione post partum può essere difficile da riconoscere e ancora più difficile da raccontare. Mettere insieme competenze professionali e una testimonianza personale significa provare a trasformare il silenzio in consapevolezza e far arrivare un messaggio importante: chiedere aiuto è possibile e nessuno dovrebbe sentirsi solo». Dichiara Claudia Rosella

Nel corso dell’incontro interverranno la dottoressa Marina De Cupis, ginecologa; la dottoressa Liliana Salvati, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale; la dottoressa Gloria Giuriati, ostetrica, che offriranno differenti prospettive professionali sul tema. A completare il confronto sarà Valentina Leggeri, con una testimonianza personale.

«Credo che mettere insieme competenze professionali ed esperienza vissuta sia il modo migliore per costruire un momento realmente utile – concludono Federica e Claudia –. Non vogliamo semplicemente parlare della depressione post partum, ma offrire indicazioni, strumenti e soprattutto contribuire a far passare il messaggio che chiedere aiuto non è debolezza ma intelligenza. La salute mentale fa parte della salute della persona e prendersene cura è un atto di responsabilità verso se stessi e verso la propria famiglia».

L’incontro vuole quindi essere uno spazio aperto, senza giudizio, nel quale poter ascoltare, comprendere e riconoscere una condizione che troppo spesso viene vissuta in silenzio.