Omicidio a Montello, fermato uno degli aggressori. L'autopsia conferma: diverse le sprangate alla testa per uccidere Sing Jasser

C’è un fermo per l’omicidio di Montello avvenuto dopo la maxi rissa tra cittadini indiani: la polizia sta indagando sul conto di Singh Jaswin, 38 anni, che gestisce un’attività commerciale a Borgo Bai...

A cura di Redazione
03 novembre 2021 09:41
Omicidio a Montello, fermato uno degli aggressori. L'autopsia conferma: diverse le sprangate alla testa per uccidere Sing Jasser -
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C’è un fermo per l’omicidio di Montello avvenuto dopo la maxi rissa tra cittadini indiani: la polizia sta indagando sul conto di Singh Jaswin, 38 anni, che gestisce un’attività commerciale a Borgo Bainsizza. L’uomo inizialmente era stato considerato una delle vittime, poi grazie a testimonianze ed accertamenti gli inquirenti hanno scoperto che è uno degli aggressori. La vittima, il 29enne, Sing Jasser, aveva organizzato la festa per la nascita del suo primo figlio. Durante la maxi rissa è stato colpito ripetutamente alla testa con una spranga fino al decesso. La conferma è arrivata anche dall’autopsia eseguita ieri dal medico legale Gianluca Marella. Ora gli investigatori, guidato dal vicequestore Giuseppe Pontecorvo, proseguono con gli accertamenti con riserbo per individuare tutti gli aggressori.

Il fermo di Singh Jaswin è avvenuto all’uscita dell’ospedale. Si attende l’interrogatorio e la convalida del fermo avvenuto per iniziativa della Questura. L’uomo è assistito dall’avvocato Amleto Coronella. L’uomo era stato ricoverato presso l’ospedale di Velletri.