Omicidio Diabolik: assolto Calderon. "Non ha commesso il fatto"

Di recente le dichiarazioni dell'ex compagna dell'argentino al programma "Belve Crime" hanno fatto discutere...

08 maggio 2026 16:53
Omicidio Diabolik: assolto Calderon. "Non ha commesso il fatto" -
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Omicidio Diabolik: assolto oggi venerdì 8 maggio in Appello, Raul Esteba Calderon, accusato di aver ucciso con un colpo di pistola Fabrizio Piscitelli nel parco degli Acquedotti a Roma, il 7 agosto del 2019. A decidere i giudici della Corte d’Assise d’Appello che lo hanno assolto in formula piena per non aver commesso il fatto.

L’agguato venne ricostruito al computer con un laser scanner terrestre che collocò sulla scena del crimine digitale l’indagato, un procedimento che faceva parte della perizia tecnica disposta dalla Procura ed eseguita dal professor Andrea Maria Lingua, ordinario al politecnico di Torino.

Solo il 25 marzo di un anno fa (nel 2025) Calderon venne condannato in primo grado all’ergastolo come esecutore materiale dell’omicidio, senza l’aggravante del metodo mafioso. Di recente, il 5 maggio 2026, l’ex compagna dell’imputato - Rina Bussone - testimone chiave aveva dichiarata alla trasmissione “Belve Crime” di Francesca Fagnani che Calderon aveva ucciso Piscitelli.

Ad uccidere Diabolik fu un killer camuffato da runner, di cui a questo punto non si conosce ancora l’identità.

Per l’argentino nell’udienza del 16 febbraio scorso, il pm della Dda di Roma Francesco Cascini e i sostituti procuratori generali Pantaleo Polifemo e Eugenio Rubolino, avevano chiesto la conferma per l’ergastolo, sottolineandone anche l’aggravante mafiosa (saltata in primo grado).

Il nome di Calderon compare anche nell’inchiesta sull’omicidio di “Passerotto” avvenuto a Torvaianica nel 2020.