Ospedale di Anzio, la Asl Roma6: “nessun depotenziamento, in corso interventi e nuovi servizi”.
“Gli interventi in corso vanno nella direzione opposta a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento”.
“Nessun depotenziamento al ‘Riuniti”, sono in corso interventi e nuovi servizi”. Così la Asl Roma 6 replica alle dichiarazioni di questa mattina del Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio e della Rete NoBavaglio, che esprimono preoccupazione per le sorti dell’ospedale, che serve un bacino di circa 140mila cittadini dell’intero litorale a sud di Roma.
All’interno della struttura ospedaliera ‘Riuniti Anzio-Nettuno’ - spiega la Asl - sono in corso da diverse settimane una serie di interventi finalizzati a migliorare l’offerta sanitaria di un territorio strategico come quello del litorale. Si tratta di attività programmate che puntano a rendere i servizi sempre più efficienti e adeguati agli standard di sicurezza e qualità previsti dalla programmazione sanitaria.
Tra gli interventi più rilevanti vi sono quelli relativi all’adeguamento sismico, realizzati attraverso fondi PNC, attività che non si fermeranno al solo fattore strutturale, ma che porteranno un ammodernamento generalizzato delle aree nelle quali si interverrà. Si tratta di lavori complessi che in questa fase stanno interessando il piano 0, dove si trovano i locali della radiologia. Proprio per la natura degli interventi, incompatibili con l’attività sanitaria, si è resa necessaria la temporanea chiusura del reparto e il trasferimento dei servizi in altri spazi.
Per garantire la continuità assistenziale, la TAC è stata collocata all’interno di una struttura mobile appositamente noleggiata. Una soluzione individuata per evitare interruzioni del servizio e assicurare il pieno funzionamento dell’area di emergenza. L’organizzazione è stata condivisa con il personale sanitario, che ha contribuito a migliorare le soluzioni individuate e ha svolto sedute di prova per garantire qualità e quantità degli esami invariati. I lavori avranno una durata massima di 45 giorni.
Sono inoltre in dirittura d’arrivo i lavori nel reparto di ginecologia, con le nuove sale operatorie dedicate all’interno del reparto, il tutto finalizzato all’attivazione dei nuovi posti letto in una unità strategica per tutte le cittadine del litorale.
È invece in fase di finalizzazione la nuova terapia intensiva, che potrà contare su 12 posti letto complessivi. Per questo reparto è in corso anche un’attività di reclutamento di anestesisti, necessaria per garantire un organico adeguato e assicurare il pieno funzionamento del servizio.
Per quanto riguarda la programmazione sanitaria, di competenza dell’Amministrazione regionale, l’ospedale non subirà alcun depotenziamento. Al contrario, sono previsti nuovi posti letto per i ricoveri ordinari, con una rimodulazione, senza intaccare la qualità e la quantità dei servizi per le attività di day hospital e day surgery.
Particolarmente significativo sarà il ritorno dei sei posti letto di pediatria nella struttura di Anzio, insieme all’attivazione di nuovi percorsi dedicati all’oncologia e alla neuropsichiatria.
La direzione strategica della Asl Roma 6 intende quindi rassicurare amministratori locali, rappresentanti istituzionali e associazioni del territorio: gli interventi in corso vanno nella direzione opposta a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento e puntano invece a rafforzare il ruolo dell’ospedale di Anzio-Nettuno. Il lavoro quotidiano degli operatori sanitari e gli investimenti sulle strutture rappresentano la risposta più concreta a chi continua a parlare di una sanità “di serie B” per questo territorio”.
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