Pasqua e Pasquetta, controlli al Lago di Giulianello e sul monte Semprevisa.

L’operazione ha interessato veri comuni ed aree turistiche del territorio.

08 aprile 2026 09:37
Pasqua e Pasquetta, controlli al Lago di Giulianello e sul monte Semprevisa. -
Condividi

Pasqua e Pasquetta, controlli dei Carabinieri anche al Lago di Giulianello e sul monte Semprevisa. Il ponte pasquale appena trascorso ha visto tutte le stazioni del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma scendere in campo, assieme ai colleghi del Forestale, per un controllo straordinario del territorio. Quattro le persone denunciate e due segnalate. Un 39enne della provincia di Latina, in particolare, è stato denunciato alla Procura di Velletri dopo essere stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e di arnesi da scasso.

L’operazione ha interessato i comuni di Colleferro, Artena e Valmontone e le aree turistiche del Lago di Giulianello e Pian della Faggeta sul monte “Semprevisa” ed era improntata alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori, nonché al rispetto e alla tutela delle aree naturali e boschive.

Un cittadino Rumeno 44enne è stato denunciato per evasione poiché sorpreso aggirarsi nel Comune di Valmontone nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di permanenza nella propria abitazione.

Nell’ambito dei controlli stradali e nelle aree turistiche, svolti dai Carabinieri, sono stati denunciati due italiani un 48enne ed un 26enne del luogo: il primo sorpreso alla guida del proprio veicolo con la patente ritirata mentre il secondo in evidente stato di ebbrezza alcoolica.

Il dispositivo di prevenzione messo in campo dai Carabinieri ha consentito anche di segnalare alla Prefettura di Roma un 39enne ed un 27enne del luogo trovati in possesso di modica quantità di cocaina.

Nell'ambito del medesimo dispositivo di prevenzione, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno identificato 134 persone, di cui 7 sottoposte a misure restrittive, controllato 77 veicoli e diversi esercizi pubblici ubicate nelle adiacenze delle aree turistiche.

Nel contesto sono state elevate contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 1.600 euro.