Perplessità sulla Bretella Cisterna-Valmontone e autostrada Roma-Latina.

Presto un incontro in Regione tra il Presidente Rocca ed i comitati "No Corridoio Roma-Latina” e "No Bretella Cisterna-Valmontone”.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 09:50
Perplessità sulla Bretella Cisterna-Valmontone e autostrada Roma-Latina. -
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L’associazione Aprilia Libera condivide le perplessità dei comitati “No Corridoio Roma-Latina” e “No Bretella Cisterna-Valmontone”, secondo i quali ieri, durante la presentazione ufficiale del via all’opera della bretella “si è assistito - hanno detto - all’elogio del traffico su gomma e alla glorificazione della devastazione ambientale, ignorando che (come da Libro Bianco dei Trasporti della Unione Europea) si dovrebbe invece privilegiare l’adeguamento in sicurezza delle strade e investire sul trasporto ferroviario. Un breve confronto, ieri, tra il portavoce dei comitati, Gualtiero Alunni, e il Presidente della Regione, Francesco Rocca, si è concluso con l’impegno di un prossimo incontro in Regione per rappresentare le motivazioni dell’opposizione e proposte alternative”.

La nota dei due Comitati:

“Abbiamo assistito all’elogio del traffico su gomma e alla glorificazione della devastazione ambientale, - scrivono i due comitati - compreso l’esproprio delle attività agricole di eccellenza, per un totale di 4.000 ditte (Fonte del governo) e le contestuali perdite di forza lavoro nel settore (non meno di circa 1.700), ignorando che – come da Libro Bianco dei Trasporti della Unione Europea – si dovrebbe invece privilegiare l’adeguamento in sicurezza delle strade ed investire sul trasporto ferroviario.

La bretella Cisterna Valmontone in origine aveva un costo iniziale di 645 milioni di Euro, lievitati con costanza negli anni fino a diventare 1.200 milioni di Euro fino a ieri e diventati a sorpresa già 1.300 milioni di Euro oggi.

Considerando che la lunghezza della bretella sarà di 31,5 Km, va da sé che il costo a Km sarà incredibilmente di 41,27 milioni di Euro. Basta questo per capire gli appetiti insaziabili di chi andrà a costruire infischiandosene dell’irreparabile consumo di suolo, con i suoi 79 ettari di terreno di importanza ambientale e agricola, che andrà ad impattare negativamente anche sul monumento naturale del lago di Giulianello e sul monumento ai martiri di Pratolungo. In cambio si avranno ben 18 viadotti, 4 galleria e decine di cavalcavia e nuovi svincoli.

Inoltre l’occasione è stata propizia per rilanciare con energia la nostra ferma opposizione ed eco-resistenza contro il progetto della autostrada a pedaggio Roma-Latina (almeno 10,00 euro al giorno A/R) e proporre con ostinata perseveranza la sostenibilità dell’adeguamento in sicurezza di tutta la Pontina, per salvare tutte le vite umane dei pendolari dalla pericolosità di questa strada killer, non solo fino a Borgo Piave di Latina come previsto fino ad oggi, ma fino a Terracina.

Considerato che l’autostrada non risolverà il problema dell’ingresso a Roma, mantenendo e peggiorando le già note interminabili file per i malcapitati automobilisti/pendolari, riaffermiamo la necessità di risolvere il problema con la intermodalità ferroviaria con il treno-tram complanare alla Pontina, che potrà ridurre il traffico su gomma, l’inquinamento, i costi e i tempi di percorrenza.

Su questi argomenti ieri mattina si è tenuto un veloce confronto tra il nostro portavoce Gualtiero Alunni e il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che si è concluso con l’impegno di un prossimo incontro in Regione per rappresentare le nostre motivazioni dell’opposizione a questa grande inutile opera e le nostre proposte alternative”.