Pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, c'è anche la denuncia di un detenuto pontino
C’è anche la firma di un detenuto di Latina sotto la denuncia che ha portato all’arresto, lunedì, di decine di agenti di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere...
C’è anche la firma di un detenuto di Latina sotto la denuncia che ha portato all’arresto, lunedì, di decine di agenti di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere per violenze nei confronti dei detenuti. L’uomo (M.R.) sta scontando in provincia di Caserta una condanna a nove anni e mezzo di reclusione. E’ ora tra i testimoni chiave di quanto accaduto. L’indagine della Procura ha preso in esame la segnalazione di numerosi reclusi secondo i quali il 7 aprile dello scorso anno, in piena emergenza covid, nel carcere arrivarono un centinaio di agenti da altre strutture penitenziarie della Campania inviati come una sorta di punizione per la rivolta scoppiata il giorno precedente tra i detenuti per alcuni casi di coronavirus. Vennero picchiati, presi a schiaffi e testate anche utilizzando caschi, qualcuno è stato costretto ad inginocchiarsi e a spogliarsi. Il gip a conclusione delle indagini ha firmato 52 ordinanze di custodia cautelare a carico di agenti, ma anche dell’ex direttore e del provveditore del carcere campano. (Il Messaggero Latina)
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