Pomezia, somministrazione illecita di manodopera. La Finanza scopre una frode fiscale.

Scatta il sequestro di oltre 4 milioni di euro. Provvedimento emesso a carico di una società di trasporti di Pomezia e di tre persone.

A cura di Redazione
21 gennaio 2026 08:28
Pomezia, somministrazione illecita di manodopera. La Finanza scopre una frode fiscale. -
Condividi

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, nei confronti di una società di Pomezia, operante nel settore del trasporto su strada, e di tre persone, accusate a vario titolo dei reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Il provvedimento è stato disposto dal Gip del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura. Le indagini, condotte dalle “Fiamme Gialle” di Pomezia, sono partite da una verifica fiscale nei confronti di un’impresa locale: è emerso un sistema di fatturazione falsa collegato alla simulazione di contratti di appalto di servizi, utilizzati al posto della meno conveniente somministrazione di manodopera, al fine di ridurre l’IVA da versare all’Erario. Sotto sequestro oltre 4 milioni di euro di beni, tra cui automezzi, disponibilità finanziarie, quote societarie ed un appartamento.

“In particolare, la società di trasporti, anch’essa segnalata all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dalla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti, - spiega la Finanza - si sarebbe avvalsa di manodopera formalmente assunta da una cooperativa cosiddetta “serbatoio”, priva di effettivi poteri decisionali e direzionali sui lavoratori.

A tale cooperativa veniva indebitamente attribuito l’onere del versamento all’Erario e all’INPS delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assistenziali.

Gli elementi raccolti dai militari hanno consentito alla Procura della Repubblica di Velletri di richiedere al G.I.P. del locale Tribunale l’emissione del provvedimento cautelare nei confronti delle persone fisiche e della società coinvolte nella frode fiscale, per un valore corrispondente alle imposte evase. Il sequestro ha riguardato automezzi, disponibilità finanziarie, quote societarie e un appartamento.

L’attività investigativa si inserisce in una più ampia azione di contrasto alle frodi fiscali posta in essere dall’Autorità Giudiziaria di Velletri e dalla Guardia di Finanza di Roma, finalizzata alla tutela della legalità economica, della concorrenza e dei cittadini e imprenditori onesti”.

Segui Radio Studio 93