Premio Sanpietrino d’oro marguttiano, a Velletri questo sabato le nomination
IlCircolo Artistico “La Pallade Veliterna – Gustavo Gualtieri” – Museo LuigiMagni e Lucia Mirisola in collaborazione con la famiglia Todi promuove per ilmese di Giugno a Velletri la X°edizione del Pre...
Il
Circolo Artistico “La Pallade Veliterna – Gustavo Gualtieri” – Museo Luigi
Magni e Lucia Mirisola in collaborazione con la famiglia Todi promuove per il
mese di Giugno a Velletri la X°edizione del Premio Sanpietrino d’oro
marguttiano. Il prestigioso riconoscimento ideato da Enrico Todi insignito
della prima Pallade d’argento durante la VI edizione del Velletri Wine Festival
“Nicola Ferri”. Il premio che ha rappresentato uno degli appuntamenti cardini
del calendario degli eventi annuali in Via Margutta dalla sua decima edizione
si svolgerà a Velletri ogni anno nel quadro degli eventi dell’Estate Veliterna.
Presidente onorario della manifestazione fino alla sua morte è stato proprio il
maestro Gigi Magni. L’idea di riprendere il percorso interrotto nel 2014 è
venuta dopo l’inaugurazione del Museo che raccoglie la memoria di una
straordinaria esperienza come è stata quella di Gigi e Lucia, frutto di un
lavoro di ricerca svolto in un anno che ha fatto crescere la cultura e la
passione per la settima arte. Il Premio è dedicato a una personalità che abbia
contribuito efficacemente alla promozione e alla valorizzazione dello
spettacolo in Italia e all’estero. Le precedenti edizioni sono state dedicate a
Ruggero Mastroianni, Nino Manfredi, Anna Magnani, Federico Fellini, E. B.
Clucher , Ugo Tognazzi, Enrico Caruso e Luigi Magni.
La
manifestazione inoltre prevede il conferimento di un Premio Speciale a un
Personaggio dello spettacolo, Premio Speciale Sampietrino d’Oro “Ruggero
Mastroianni” , di cui sono Madrine Lola Mastroianni e Erminia Manfredi. Nel
corso della manifestazione verrà conferito il premio Il “Sampietrino d’oro
Marguttiano”, su delibera di una giuria composta da “amici” del Museo Luigi
Magni e Lucia Mirisola,e dalla Famiglia Todi a professionisti e amanti dello
spettacolo, coloro che, spesso poco conosciuti al grande pubblico, svolgono un
prezioso e oscuro lavoro dietro le quinte. Addetti ai lavori (costumisti,
fonici, elettricisti, parrucchieri, ecc.)che contribuiscono con impegno e
dedizione, in modo determinante, alla realizzazione delle opere
cinematografiche, televisive e teatrali.
IL
SANPIETRINO D’ORO “ RUGGERO MASTROIANNI”
Nel
1970 Luigi Magni, reduce dai successi de “Nell’anno del Signore” firma la regia
di Scipione detto anche l’Africano con protagonista nei panni di Scipione
Marcello Mastroianni a suo fianco il fratello Ruggero nei panni di Scipione
l’Asiatico. Fu la prima e ultima volta che Ruggero montatore di professione è
stato dall’altra parte della macchina da presa. Scipione è uno dei film di
Magni poco conosciuti ma di una straordinaria bellezza, oltre ai fratelli
Mastroianni una splendida Silvana Mangano – un meraviglioso Vittorio Gassman
nei panni di Catone il Censore e Turri Ferro nei panni di Giove. Come sempre i
set erano luoghi reali, Lucia Mirisola ha usato Pompei – Ercolano – Satricum e
Villa Adriana. A Scipione l’asiatico è dal 2006 dedicato un premio speciale
all’interno del Sanpietrino d’oro marguttiano che viene assegnato ad un
personaggio del mondo dello spettacolo, l’ultimo a riceverlo è stato Luca
Manfredi figlio del grande Nino. Ruggero Fratello minore di Marcello
Mastroianni, nacque a Torino dove la famiglia si era trasferita da Fontana Liri
quando il padre vi aveva trovato lavoro come chimico]. Uno dei più grandi
montatori cinematografici italiani, ha lavorato con i più grandi registi
italiani, da Fellini in Giulietta degli spiriti e Amarcord, a Visconti in Morte
a Venezia e Ludwig. Morì di un improvviso attacco di cuore all'interno della
sua abitazione di Torvaianica mentre stava ultimando il montaggio del film La
tregua di Francesco Rosi; il film è infatti dedicato a lui e a Pasqualino De
Santis, morto durante le riprese. È sepolto nel Cimitero del Verano di Roma.
Una carriera la sua degna di ogni rispetto che lo ha portato a vincere numerosi
riconoscimenti tra cui cinque premi david di donatello.
1981
- David di Donatello per il miglior montatore per Camera d'albergo
1982
- David di Donatello per il miglior montatore per Storie di ordinaria follia
1985
- David di Donatello per il miglior montatore per Carmen
1986
- David di Donatello per il miglior montatore per Speriamo che sia femmina
1997
- David di Donatello per il miglior montatore per La tregua (postumo)
Un
nastro d’argento e un Ciak d’oro : Nastro d'argento al migliore montaggio per
Speriamo che sia femmina1986 - Migliore montaggio per Ginger e Fred.
Madrina
del premio fin dalla sua prima edizione la moglie Lola che con la figlia
Federica ( Leonetta in State buoni se potete) è stata presente alla cerimonia
inaugurale del Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola a Velletri lo scorso 30
Settembre.
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