Prezzi del carburante in provincia di Latina: controlli della Finanza ai distributori, anche ad Aprilia.
Comminate sanzioni complessive per oltre 9000 euro.
Trasparenza dei prezzi del carburante in provincia di Latina: controlli della Guardia di Finanza ai distributori, anche nella zona di Aprilia. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina ha intensificato le verifiche sull’intero territorio. Negli ultimi tre mesi sono stati effettuati 37 interventi in diversi Comuni della provincia, tra cui Latina, Aprilia, Pontinia, Prossedi, Roccagorga ed anche a sud, a Fondi, Sperlonga, Formia, e Gaeta. 15 ispezioni hanno portato a rilevare delle irregolarità: 42 le violazioni alla normativa di settore (7 riguardano la mancata esposizione dei prezzi e 35 l’omesse comunicazioni di dati e informazioni obbligatori inerenti ai prezzi all’Ente competente. Comminate sanzioni complessive per oltre 9000 euro.
L’obiettivo del piano di intervento – che è ancora in corso e riguarda diverse aree del territorio e ha visto, sino ad oggi, complessivamente impegnati più di 50 militari, in forza ai diversi reparti dislocati in provincia (Gruppo di Latina e Formia, Compagnia di Fondi e Terracina, Tenenza di Aprilia) – è quello di garantire il rispetto delle regole del mercato e tutelare i consumatori da possibili speculazioni.
“Secondo il quadro normativo vigente - spiega la Finanza - i gestori hanno l’obbligo di trasmettere tempestivamente ogni variazione di prezzo per ogni tipologia di carburante commercializzato e l’eventuale inadempimento, che lede ovviamente il diritto del cittadino alla corretta informazione e alla libera scelta del fornitore più conveniente, comporta sanzioni amministrative pecuniarie che variano da 200 a 2.000 euro per ogni giorno di violazione; allo stato, sono state comminate sanzioni complessive per oltre 9000 euro.
L’azione della Guardia di Finanza in questo specifico ambito non è ispirata a finalità meramente sanzionatorie, ma assume, soprattutto nel peculiare e contingente momento di instabilità dei mercati energetici, la primaria funzione di tutela dei consumatori – privati cittadini e imprese – da ogni forma di distorsione e speculazione che pregiudichi il corretto funzionamento del mercato e delle dinamiche dei prezzi, atteso che abusi e manovre distorsive nel settore incidono direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sui costi di produzione delle imprese e degli operatori economici”.
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