Priverno ospita la giornalista e fotografa Loredana De Pace

Con l’approssimarsi del periodo natalizio si moltiplicano a Priverno le iniziative culturali. Da segnalare senz’altro per il suo spessore culturale è l’evento fotografico con Loredana De Pace, giornal...

A cura di Redazione
01 dicembre 2017 16:51
Priverno ospita la giornalista e fotografa Loredana De Pace -
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Con l’approssimarsi del periodo natalizio si moltiplicano a Priverno le iniziative culturali. Da segnalare senz’altro per il suo spessore culturale è l’evento fotografico con Loredana De Pace, giornalista, fotografa e curatrice indipendente. Organizzato dall’Associazione Culturale Gruppo Arte Libera guidata dall’artista Tiziana Pietrobono, l’incontro prevede la presentazione del nuovo libro sulla fotografia

TUTTO PER UNA RAGIONE. Dieci riflessioni sulla fotografia edito da emusebooks e la realizzazione della mostra fotografica Qualcosa è cambiato tutto dell’autrice Loredana De Pace

La presentazione del libro e l’inaugurazione della mostra avverranno sabato 2 dicembre prossimo, rispettivamente alle 17,30 e alle 18,30 con l’intervento del sindaco di Priverno (LT) Anna Maria Bilancia e dell’assessore alla cultura Sonia Quattrociocche che si è data molto da fare per preparare l’evento.

La presentazione si terrà presso la Sala delle Cerimonie del comune lepino, mentre la mostra verrà allestita presso le sale dei Portici Comunali e sarà visitabile fino all’8 dicembre.

Loredana De Pace ha già realizzato una mostra a Priverno presso il Liceo Scientifico 14 anni or sono e torna nel nostro comune con quest’altra sua perla. Lavora come giornalista specializzata in fotografia per una testata nazionale che si occupa di tecnica e cultura dell’immagine, contemporaneamente organizza e partecipa a numerose altre iniziative in tutta Italia. Il suo libro ci parla delle tendenze passate e future della fotografia e si caratterizza per le dieci riflessioni su questa giovane arte che è comunicazione visiva. Alla scrittura del libro in questione hanno partecipato sociologi, giornalisti, psicologi e filosofi, oltre che fotografi e professionisti dell’immagine a tutto tondo. Il libro si compone di 200 pagine e si presenta come una nuova disamina dal linguaggio semplice e raffinato. Una chicca, dunque, per gli esperti del settore e per gli appassionati.

Scrive la De Pace: “I volti che ho fotografato sono i luoghi dove tutto è cominciato e dove forse qualcosa proseguirà. Gli sguardi di quelle persone sono proprio i loro, i gesti, la postura e le espressioni sono la restituzione profonda del loro modo di essere. E di questo sono molto grata. È stato generoso esporsi così per la mia Rolleiflex”.

Le nuove fotografie di Loredana De Pace riguardano il cambiamento scandito nei luoghi e sui volti delle persone che fanno parte della sua vita, del suo sud, dove lei è nata e dove ha trascorso la sua infanzia. È tornata in questi luoghi - fisici e mentali - per fotografarne gli aspetti più caratterizzanti con la sua Rolleiflex. Infatti, le fotografie sono realizzate rigorosamente su supporto analogico e in bianconero con la storica macchina fotografica biottica. C’è oggi nell’epoca del digitale una nuova tendenza che vede il riaffermarsi della cultura dell’analogico, soprattutto per quanto riguarda il bianco e nero.

La mostra fotografica Qualcosa è cambiato di Loredana De Pace in definitiva è una riflessione sui cambiamenti personali e collettivi, sulla forza che occorre per “vederli”, registrarli, riconoscerli e viverli.