Processo per la morte di Satnam Singh: chiesta condanna a 22 anni per Antonello Lovato.

Lovato deve rispondere dell’accusa di omicidio volontario con il dolo eventuale. Le parole del sindaco di Cisterna.

23 giugno 2026 14:57
Processo per la morte di Satnam Singh: chiesta condanna a 22 anni per Antonello Lovato. -
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Penultima udienza questa mattina, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Latina, del processo per la morte del bracciante indiano Satnam Singh, avvenuta nel giugno del 2024 nelle campagne di Borgo Santa Maria. Il Pubblico Ministero Martina Marra e la procuratrice aggiunta Luigia Spinelli hanno chiesto una condanna a 22 anni per l’imprenditore agricolo Antonello Lovato, il 39enne di Latina che abbandonò Satnam Singh davanti alla sua abitazione di Cisterna, senza prestare soccorso. Lovato deve rispondere dell’accusa di omicidio volontario con il dolo eventuale. Il prossimo 7 luglio il processo - che ha visto costituirsi parti civili anche i Comuni di Latina e Cisterna - dovrebbe concludersi con le arringhe difensive e poi la sentenza.

Il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, dopo l’udienza:

“Anche oggi ho voluto essere personalmente presente nell’aula della Corte di assise del Tribunale di Latina per la penultima udienza del processo per la morte di Satnam Singh. Ero lì in veste di sindaco a rappresentare non soltanto il Comune di Cisterna che si è costituito parte civile con l’avvocato Maria Belli ma l’intera comunità che il bracciante e la sua compagna avevano scelto come luogo dove vivere e che ha ospitato i familiari della vittima, arrivati dall’India dopo la tragedia del giugno 2024.

Ci siamo e ci saremo quando si tratta di mettere in campo valori quali la solidarietà, l’accoglienza, il rispetto delle persone e della dignità del lavoro in un territorio, il nostro, che ospita centinaia di lavoratori stranieri impiegati soprattutto in agricoltura e dove operano molte aziende serie e rispettose delle regole e dei diritti. Da parte nostra abbiamo voluto imprimere nella memoria il ricordo di Satnam Singh con una targa apposta nel Polo dell’ex area Nalco, in via delle Province, struttura che ha accolto il fratello della vittima, Amritpal Singh».