Punture di insetti, ecco come riconoscerle e cosa fare! I consigli della Croce Rossa di Aprilia

Pillole di primo soccorso da parte della Croce Rossa di Aprilia. In questi giorni si parla molto della puntura della zanzara che porta il virus del Nilo, così il comitato locale della Croce Rossa ha m...

A cura di Redazione
22 luglio 2025 08:51
Punture di insetti, ecco come riconoscerle e cosa fare! I consigli della Croce Rossa di Aprilia -
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Pillole di primo soccorso da parte della Croce Rossa di Aprilia. In questi giorni si parla molto della puntura della zanzara che porta il virus del Nilo, così il comitato locale della Croce Rossa ha messo a punto un prontuario per poter agire tempestivamente in caso di problemi dopo essere stati punti da insetti.

PUNTURE DI INSETTI E ZECCHE: cosa sapere e cosa fare!

Durante l’estate è facile imbattersi in punture di insetti come zanzare, formiche, pulci, cimici... Di solito causano solo rossore, prurito e gonfiore.

Ma ATTENZIONE alle punture di api, vespe e calabroni: possono provocare reazioni più gravi, specialmente se: il soggetto è allergico al veleno → rischio di shock anafilattico

Le punture sono multiple (es. attacco da sciame)

Avvengono in bocca o gola → rischio di soffocamento

COSA FARE

Rimuovere il pungiglione con pinzette, senza strappare (per non rompere il sacco del veleno)

Lavare con acqua e applicare ammoniaca diluita

No antistaminici fai-da-te, meglio una crema antibiotica

In caso di emergenza → chiama il 118 subito

Se ci sono sintomi di soffocamento, mantieni le vie aeree aperte poggiando qualcosa sotto la lingua (es. cucchiaio)

Chi è soggetto a reazioni allergiche dovrebbe avere con sé farmaci specifici (es. cortisonici o adrenalina auto-iniettabile).

ZECCHE: piccole ma insidiose!

Le zecche non sono insetti ma acari, parassiti di cani e altri animali. Si attaccano alla pelle per succhiare il sangue, spesso senza provocare dolore... ma possono trasmettere malattie

COME RICONOSCERLE

Solo guardando o toccando la pelle: sembrano un piccolo punto nero attaccato!

Non strapparle mai!

Meglio:

Coprirle con olio di vaselina o ammoniaca diluita

Aspettare che si stacchino da sole

Poi rimuoverle con pinzette e disinfettare bene

Monitorare per febbre o malessere nei giorni successivi

NON schiacciarle! Potrebbero rilasciare uova. Meglio bruciarle con attenzione.

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE

Quando vai all’aperto, soprattutto nei boschi o in campagna:

Usa repellenti

Indossa pantaloni lunghi e scarpe chiuse

Controlla la pelle e i vestiti al rientro

In caso di dubbi o sintomi, rivolgiti al medico!

 

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