Punture di insetti, ecco come riconoscerle e cosa fare! I consigli della Croce Rossa di Aprilia
Pillole di primo soccorso da parte della Croce Rossa di Aprilia. In questi giorni si parla molto della puntura della zanzara che porta il virus del Nilo, così il comitato locale della Croce Rossa ha m...
Pillole di primo soccorso da parte della Croce Rossa di Aprilia. In questi giorni si parla molto della puntura della zanzara che porta il virus del Nilo, così il comitato locale della Croce Rossa ha messo a punto un prontuario per poter agire tempestivamente in caso di problemi dopo essere stati punti da insetti.
PUNTURE DI INSETTI E ZECCHE: cosa sapere e cosa fare!
Durante l’estate è facile imbattersi in punture di insetti come zanzare, formiche, pulci, cimici... Di solito causano solo rossore, prurito e gonfiore.
Ma ATTENZIONE alle punture di api, vespe e calabroni: possono provocare reazioni più gravi, specialmente se: il soggetto è allergico al veleno → rischio di shock anafilattico
Le punture sono multiple (es. attacco da sciame)
Avvengono in bocca o gola → rischio di soffocamento
COSA FARE
Rimuovere il pungiglione con pinzette, senza strappare (per non rompere il sacco del veleno)
Lavare con acqua e applicare ammoniaca diluita
No antistaminici fai-da-te, meglio una crema antibiotica
In caso di emergenza → chiama il 118 subito
Se ci sono sintomi di soffocamento, mantieni le vie aeree aperte poggiando qualcosa sotto la lingua (es. cucchiaio)
Chi è soggetto a reazioni allergiche dovrebbe avere con sé farmaci specifici (es. cortisonici o adrenalina auto-iniettabile).
ZECCHE: piccole ma insidiose!
Le zecche non sono insetti ma acari, parassiti di cani e altri animali. Si attaccano alla pelle per succhiare il sangue, spesso senza provocare dolore... ma possono trasmettere malattie
COME RICONOSCERLE
Solo guardando o toccando la pelle: sembrano un piccolo punto nero attaccato!
Non strapparle mai!
Meglio:
Coprirle con olio di vaselina o ammoniaca diluita
Aspettare che si stacchino da sole
Poi rimuoverle con pinzette e disinfettare bene
Monitorare per febbre o malessere nei giorni successivi
NON schiacciarle! Potrebbero rilasciare uova. Meglio bruciarle con attenzione.
PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE
Quando vai all’aperto, soprattutto nei boschi o in campagna:
Usa repellenti
Indossa pantaloni lunghi e scarpe chiuse
Controlla la pelle e i vestiti al rientro
In caso di dubbi o sintomi, rivolgiti al medico!
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