Quinto Ricci, il sindaco difende la sua ordinanza: "Scia e Certificato di idoneità statica scaduti"
"Anche se quel certificato fosse stato esibito subito non avrebbe scongiurato la chiusura delle porte del Quinto Ricci, il problema vero di questa vicenda è la scadenza della Scia anticendio, a cui la...
"Anche se quel certificato fosse stato esibito subito non avrebbe scongiurato la chiusura delle porte del Quinto Ricci, il problema vero di questa vicenda è la scadenza della Scia anticendio, a cui la società doveva provvedere". Così il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, torna a parlare di quanto sta accadendo tra l’amministrazione comunale e la società Aprilia Calcio dopo l’ordinanza emessa una settimana fa con la quale si è imposto il divieto di accesso al pubblico durante gli eventi sportivi. Aprilia-Arzachena, infatti, si è disputata a porte chiuse, fatto per nulla digerito dalla società pontina e dai suoi tifosi. "Noi ci siamo attenuti a quanto dettagliatamente riportato dai vigili del fuoco dopo un sopralluogo effettuato il 4 aprile scorso – chiarisce ancora una volta il sindaco – dopo aver ricevuto il verbale dal distaccamento di viale Europa abbiamo dovuto prendere dei provvedimenti ordinari, per il solo scopo di tutelare l’incolumità pubblica. E’ naturale che una società che ha in gestione un impianto così importante debba provvedere anche a seguire la parte burocratica. La Scia era scaduta e avrebbero dovuto provvedere al rinnovo. La sola assenza del certificato di idoneità statica della tribuna in ferro avrebbe determinato la chiusura della tribuna e basta, dunque le polemiche stanno a zero". Poi il sindaco aggiunge: "Loro hanno annunciato che ci quereleranno? Noi siamo pronti a rispondere con i nostri legali – conclude il sindaco – non c’è altra strada da percorrere. I nostri provvedimenti sono limpidi". Sull’argomento ha fatto delle precisazioni anche l’assessora ai Lavori Pubblici, Luana Caporaso: "Quella tribuna era stata realizzata dalla società – dice – inoltre è da chiarire che in questo settore il Certificato di Idoneità Statica ha una durata di 10 anni, dunque anche questo documento è risultato scaduto. L’Aprilia Calcio dunque doveva occuparsi di rinnovare sia la Scia antincendio che il Certificato di Idoneità Statica per la tribuna. L’operato dei nostri uffici è stato come sempre puntuale. E’ un dovere seguire ogni aspetto della manutenzione e della burocrazia quando si ha in gestione uno stadio". Sull’episodio che ha mandato in fibrillazione il mondo calcistico apriliano è intervenuta anche l’intera coalizione civica: "Nessuna disorganizzazione o stato confusionale degli uffici del Comune, anzi. Se c’è qualcuno che fa confusione in merito alle cause dell’ordinanza di chiusura dello Stadio Quinto Ricci è proprio la società che gestisce l’impianto, che ora grida allo scandalo. Tutta la documentazione, incluso il certificato di collaudo, è stata consegnata dagli uffici del Comune e visionata dalla Commissione di Vigilanza. Tutte le liste della coalizione Aprilia Civica – ribadiscono - hanno chiesto al Sindaco e all’Amministrazione comunale di valutare se rispondere alle accuse del gestore dell’impianto per vie legali, rendendo partecipe anche il Comando dei Vigili del Fuoco e informando CONI e federazione sportiva".
10.6°