APRILIA - Rifiuti abbandonati in via della Meccanica, la Forestale denuncia titolare di un'impresa

Dalla visione della documentazione autorizzativa si è accertato che la società non era in possesso di sistema di depurazione delle acque reflue di prima pioggia né della relativa autorizzazione

09 ottobre 2026 17:24
APRILIA - Rifiuti abbandonati in via della Meccanica, la Forestale denuncia titolare di un'impresa -
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Intervento mirato in via della Meccanica ad Aprilia contro l’abbandono di rifiuti. Nella zona Industriale l’intervento dei carabinieri del Nucleo Forestale di Cisterna di Latina. I militari hanno rilevato la presenza di materiali e contenitori scarrabili su area di proprietà aziendale.

"La società - dicono i carabinieri - si occupa di vendita di materiale industriale (nastri trasportatori in gomma), attrezzatura ed articoli tecnici per l’industria e l’artigianato esercitata all’interno di un capannone utilizzato sia come magazzino per la catalogazione del materiale sia per la vendita al pubblico, mentre il piazzale esterno, impermeabilizzato, privo di griglie di raccolta di acqua di prima pioggia e senza alcun tipo di copertura, viene utilizzato come deposito di parte del materiale e cassoni scarrabili aperti per la raccolta dei rifiuti, oltre ad essere utilizzato per le operazioni di carico/scarico merci necessarie per la movimentazione dei materiali e rifiuti".

Dalla visione della documentazione autorizzativa si è accertato che la società non era in possesso di sistema di depurazione delle acque reflue di prima pioggia né della relativa autorizzazione, operando in assenza di impianto e di titolo per la gestione delle acque di prima pioggia.

Scatta una denuncia

Constatati i fatti ed espletata l’attività di indagine, i militari hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria l’amministratore unico della società per mancato ottemperamento alla disciplina dettata dalla Regione in materia di corretto convogliamento delle acque di prima pioggia.

“I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, - tiene a precisare l’Arma - anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione delle acque reflue, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento delle stesse. Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità – eventualmente ricorrendo al numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio”.