Rinforzare gli strumenti di prevenzione antimafia, sottoscritto un protocollo di intesa tra Comune di Latina e Prefettura
Sottoscritto un protocollo di intesa tra Prefettura e Comune di Latina per rinforzare gli strumenti di prevenzione antimafia. “La crisi di liquidità potrebbe aprire spazio all’ingresso di capitali pro...
Sottoscritto un protocollo di intesa tra Prefettura e Comune di Latina per rinforzare gli strumenti di prevenzione antimafia. “La crisi di liquidità potrebbe aprire spazio all’ingresso di capitali provenienti da attività illegali - ha dichiarato il Prefetto di Latina, Maurizio Falco – nei settori dei lavori pubblici, dell’edilizia e dell’urbanistica, nonché in quello turistico e delle attività ricettive in genere, comprese quelle di ristorazione e di intrattenimento. È questa la ragione per la quale abbiamo deciso, in stretta sinergia con il Sindaco di Latina, di rafforzare e rendere ancora più incisiva l’attività di prevenzione dei tentativi di infiltrazione nell’economia legale”.
“Si tratta di un ulteriore elemento di garanzia, direi anche innovativo, - ha aggiunto il Sindaco Coletta - che consentirà di rafforzare gli strumenti di prevenzione antimafia, soprattutto alla luce dell’attuale momento storico, segnato dalla ripresa dall’emergenza Covid”.
Per ciò che concerne gli appalti pubblici, le concessioni di lavoro e di servizi e forniture, il protocollo prevede, innanzitutto, un abbassamento delle soglie per l'assoggettamento di tali contratti all'informazione antimafia. Con riferimento ai cosiddetti “settori sensibili” (trasporto di materiale a discarica, trasporto e smaltimento dei rifiuti per conto terzi ecc) l'intesa prevede una disciplina specifica che garantisca la sussistenza del presupposto dell'iscrizione dell'impresa appaltatrice nella white list ai fini del rilascio della documentazione antimafia liberatoria.
In merito al settore dell'edilizia e dell'urbanistica, le fattispecie da sottoporre a controllo sono state limitate alle convenzioni di lottizzazione, che possono rappresentare in considerazione degli interessi che vengono in gioco e della potenziale incidenza sul tessuto urbano, un adeguato terreno di infiltrazioni criminali.
Individuati inoltre alcune attività commerciali ritenute maggiormente a rischio, come la ristorazione, le attività recettive, quelle relative alla balneazione, gli esercizi di pubblico spettacolo, le sale da gioco e le sale scommesse.
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