Rinvenuti dai Carabinieri di Castel Gandolfo, sulle rive del Lago albano, dei reperti scultorei di rilevante interesse archeologico.

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno rinvenuto presso le rive del Lago Albano dei reperti scultorei di interesse archeologico molto rilevante, risalenti ad epoca romana di prima età...

A cura di Redazione
29 dicembre 2021 17:21
Rinvenuti dai Carabinieri di Castel Gandolfo, sulle rive del Lago albano, dei reperti scultorei di rilevante interesse archeologico. -
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I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno rinvenuto presso le rive del Lago Albano dei reperti scultorei di interesse archeologico molto rilevante, risalenti ad epoca romana di prima età imperiale. Il sequestro ha riguardato quattro oggetti marmorei, tutti databili al I secolo d.C. periziati dalla Soprintendenza Archeologica: si tratta di un torso maschile nudo di Apollo Sauroctono, due frammenti di statue raffiguranti uomini togati ed una lastra decorativa; tutte copie romane da originali ellenistici. I reperti, ora, saranno assunti dal Ministero della Cultura.

Periziati dal personale del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Roma.

“Gli oggetti – hanno spiegato i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo - risultano in linea con le produzioni delle botteghe scultoree operanti nel territorio di rinvenimento che, nella prima età imperiale, era ricco di domus di proprietari facoltosi e ricche di pregevoli arredi scultorei”.