Rischio discarica ad Aprilia, Consorzio la Gogna: "Troppi aspetti da chiarire"
Discarica a La Cogna, Silvano de Paolis interviene dopo la Conferenza dei Servizi di ieri: “In rappresentanza del Consorzio la Gogna, abbiamo partecipato ieri 8 Luglio, alla seconda riunione della...
Discarica a La Cogna, Silvano de Paolis interviene dopo la Conferenza dei Servizi di ieri: “In rappresentanza del Consorzio la Gogna, abbiamo partecipato ieri 8 Luglio, alla seconda riunione della Conferenza dei servizi sul progetto di discarica a Via Savuto una riunione che, era già previsto, non sarebbe stata conclusiva dell’iter che dovrà portare a una decisione favorevole o contraria a quel progetto.
La pratica del rinvio rappresenta una novità rispetto quanto previsto dalla legge 241/90, che fissa in novanta giorni il tempo dentro il quale le Conferenze dei servizi dovrebbero trovare la conclusione e questo è dovuto alle controdeduzioni “a batteria” che i legali della Paguro presentano a ogni parere contrario al progetto espresso dagli organismi pubblici chiamati a pronunciarsi sullo stesso, arrivando fino a un ricorso al TAR, fatto che ha provocato la necessità di una nuova riunione della Conferenza, in attesa del suo pronunciamento.
Su queste decisioni ci sarà qualcosa da farci chiarire trovandoci, a nostro giudizio, in presenza di una violazione della Legge 241/90; non possiamo non considerare strana la cedevolezza nei confronti delle pretese di questa società
Sull’andamento del dibattito, dobbiamo rilevare positivamente l’intervento a premessa della riunione del Presidente della Conferenza, Vito Consoli che, riferendosi in particolare al parere espresso dall’ARPA, ha manifestato, in modo molto diplomatico, tutte le sue perplessità sulla possibilità di arrivare a un parere favorevole al progetto.
Questo intervento ha scatenato la reazione del gruppo di legali e consulenti, ne abbiamo contati almeno 7, che hanno occupato almeno tre quarti del tempo di durata della Conferenza, a contestare la posizione del Presidente, ci sembra senza aver spostato di un millimetro la sua posizione.
Importante anche il ruolo svolto dal Comune di Aprilia, presente con l’Assessora Monica Laurenzi e con l’Architetto Paccosi, il quale ha ribattuto punto su punto alle contestazioni e alle critiche dei rappresentanti della Paguro alle posizioni tenute in tutta questa vicenda dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale.
A questo punto, il compito che ci spetta è quello di prepararci a promuovere iniziative che facciano accelerare i tempi per lo svolgimento della terza riunione della Conferenza, perché sia risolutiva anche nel senso di rifiutare l’autorizzazione richiesta dalla Società Paguro.
Sul carattere, tempi e modalità di nuove iniziative, sarà necessario un rapido confronto fra le Associazioni e Comitati che hanno operato in questi mesi, in una sede nella quale aprire la discussione e definire un programma condiviso.
PARLIAMO ANCORA DI DISCARICHE
Senza mischiare il sacro col profano ( in questo caso per noi de La Gogna tutto è sacro) ci sembra opportuno utilizzare questa non gradita pausa sul progetto discarica della Paguro, per risolvere intanto il problema della discarica dei reflui domestici dei cittadini della nostra borgata, dove circa 500 abitazioni attendono di poter finalmente utilizzare la rete fognaria ormai completata.
Diciamo basta a incontri dove da oltre due anni si assumono impegni che non trovano attuazione.
Abbiamo chiesto al Sindaco un incontro, per avere risposta alle nostre richieste che si faccia carico in prima persona della rapida soluzione di questo problema.
Attendiamo una risposta a questa richiesta per portarla a conoscenza dei cittadini in una assemblea di cui a giorni il gruppo dirigente del Consorzio fisserà la data”.
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