Roccasecca, sassi ed escrementi in mezzo alla strada. La sindaca Petroni: "Non è una bravata, gesto studiato"
Nella serata di domenica, lungo la Strada della Montagna, sono stati posizionati dei grossi sassi al centro della carreggiata per bloccare il transito dei veicoli, lasciando accanto agli ostacoli anche degli escrementi umani.
ROCCASECCA – Un episodio inquietante e dai contorni ancora da chiarire ha scosso la comunità di Roccasecca. Nella serata di domenica, lungo la Strada della Montagna, sono stati posizionati dei grossi sassi al centro della carreggiata per bloccare il transito dei veicoli, lasciando accanto agli ostacoli anche degli escrementi umani. Sulla vicenda è intervenuta duramente la sindaca Barbara Petroni, che ha condannato senza mezzi termini l’accaduto, escludendo l'ipotesi di un semplice gioco adolescenziale.
Le parole della sindaca Barbara Petroni
«Quello che è accaduto l'altra sera sulla Strada della Montagna è un gesto grave, che non può essere sottovalutato», ha dichiarato la prima cittadina. «Mettere dei sassi per bloccare una strada, lasciando accanto degli escrementi umani, non è uno scherzo senza conseguenze. È un comportamento pericoloso, che avrebbe potuto mettere seriamente a rischio l’incolumità di chiunque si fosse trovato a passare di lì».
La sindaca ha poi espresso forti dubbi sulla matrice dell'atto, allontanando la tesi del vandalismo estemporaneo: «Quando accadono episodi simili, il primo pensiero va spesso a una bravata di ragazzi, ma, personalmente, sono convinta che non si tratti di un gesto improvvisato o di una semplice bravata. Sembra piuttosto qualcosa di studiato, che richiede una riflessione seria».
Sfiorato il dramma
Solo il caso e la prontezza di riflessi dei primi automobilisti hanno evitato il peggio. «La fortuna ha voluto che a passare per primi fossero adulti responsabili, che procedevano con prudenza», ha sottolineato Petroni. «Ma proviamo a immaginare cosa sarebbe potuto accadere se qualcuno non si fosse accorto in tempo dell’ostacolo. Le conseguenze avrebbero potuto essere davvero gravi».
Indagini in corso
L'amministrazione comunale non intende far passare sotto silenzio l'accaduto e si è già mossa per vie ufficiali. Pur non avanzando accuse dirette contro specifici sospettati, la sindaca ha lanciato un monito e un appello al senso civico: «Non voglio accusare nessuno, ma credo sia importante fermarsi a riflettere sulla gravità di certi comportamenti. La strada è di tutti e la sicurezza delle persone dovrebbe venire prima di qualsiasi rancore, rabbia o voglia di fare uno scherzo».
La caccia ai responsabili è comunque già aperta. L'amministrazione e le forze dell'ordine sono al lavoro per raccogliere elementi utili a identificare gli autori del gesto. «In ogni caso ci siamo già attivati per scoprire chi è il responsabile», ha concluso Barbara Petroni, dicendosi fiduciosa sulle tempistiche: «Credo che riusciremo a scovarlo presto».
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