Rottamazione dei tributi, l'ok in Consiglio a San Felice Circeo
Il provvedimento amplia così le possibilità offerte ai cittadini per regolarizzare la propria posizione debitoria
Una doppia opportunità per i contribuenti. Il Consiglio comunale di San Felice Circeo ha approvato il regolamento che, da un lato, introduce la definizione agevolata delle entrate comunali e, dall'altro, dispone l'adesione dell'Ente alla rottamazione quinquies per i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il provvedimento amplia così le possibilità offerte ai cittadini per regolarizzare la propria posizione debitoria, consentendo, a seconda della tipologia del debito, di beneficiare dell'abbattimento di sanzioni e interessi previsto dalla normativa e della possibilità di rateizzare gli importi dovuti.
La novità più significativa è rappresentata dall'introduzione della definizione agevolata delle entrate comunali, uno strumento che il Comune mette direttamente a disposizione dei contribuenti per i debiti derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di approvazione del regolamento. Attraverso questa misura sarà possibile estinguere il debito versando il capitale dovuto e le spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive e cautelari, senza corrispondere sanzioni e interessi nei casi previsti dalla legge.
A questa opportunità si affianca l'adesione del Comune alla rottamazione quinquies, riservata invece ai debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. In questo caso i contribuenti potranno accedere ai benefici previsti dalla normativa nazionale, mentre l'intera procedura sarà gestita direttamente da Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Il regolamento offre quindi ai cittadini due strumenti distinti e complementari, calibrati sulla diversa natura delle posizioni debitorie, con l'obiettivo di favorire la regolarizzazione dei rapporti con il Comune e consentire ai contribuenti di definire i propri debiti a condizioni più favorevoli.
Per aderire alla definizione agevolata comunale sarà necessario presentare un'apposita domanda entro il 31 ottobre 2026, utilizzando la modulistica che il Comune renderà disponibile sul proprio sito istituzionale entro quindici giorni dall'entrata in vigore del regolamento. Successivamente l'Amministrazione comunicherà agli interessati l'importo dovuto e le modalità di pagamento, che potrà avvenire in un'unica soluzione oppure in forma rateale.
Il regolamento disciplina inoltre gli effetti della definizione agevolata sulle rateizzazioni già in essere, sulle procedure esecutive e cautelari e sugli eventuali contenziosi pendenti, offrendo un quadro organico di strumenti finalizzati a favorire il recupero delle entrate comunali e, al tempo stesso, a sostenere i cittadini nella regolarizzazione delle proprie posizioni.
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